L'ex assessore regionale al Territorio e Ambiente è intervenuta dopo le notizie scaturite dall'incontro presieduto dalla Giammanco I soldi per la Cattedrale che erano stati annunciato lo scorso mese di dicembre dal presidente della Regione Rosario Crocetta e dall'allora assessore regionale al territorio ed ambiente Mariella Lo Bello ci sono ancora e possono essere utilizzati per il consolidamento del costone su cui poggia il millenario edificio. A sottolinearlo è la stessa Mariella Lo Bello, ma è stato confermato nel corso dell'incontro dell'altro ieri mattina al Comune dal Dirigente generale dello stesso Dipartimento territorio ed ambiente Gaetano Gullo. «Io ho lasciato certificati ben 17 milioni di euro - assicura la Lo Bello - ma mi risulta che nel frattempo, da quando io ho lasciato l'assessorato, la disponibilità è anche aumentata e superiamo i 20 milioni». Pare che Gullo, sollecitato dagli altri partecipanti alla riunione abbia parlato addirittura di 22 milioni. A questi soldi vanno aggiunti ovviamente i cinque milioni "superstiti" del finanziamento iniziale di 20 milioni disposto dal governo Lombardo, dei quali 15 vennero poi dirottati su Giampilieri per far fronte all'emergenza derivata dall'alluvione che si verificò in quella zona. Peraltro contro tale "storno" il Comune ha fatto ricorso al Tar ed il giudizio di merito è tutt'ora pendente di fronte alla Giustizia Amministrativa. Complessivamente dunque si arriverebbe a circa 27 milioni di euro che tuttavia andrebbero rendicontati entro il 31 dicembre 2015, il che mette a serio rischio la disponibilità di questi fondi, dato che sarebbe un'impresa impossibile nel giro di appena 15 mesi elaborare il progetto preliminare, poi quello definitivo, poi fare la gara d'appalto e quindi eseguire l'intera opera. Si sta pensando dunque di spostare queste risorse su di un'altra misura in modo tale da poter avere più tempo per la rendicontazione, addirittura fino al 31 dicembre 2018. Come si sa, il "vertice" dell'altro ieri mattina è servito a fare il punto della situazione ed a stabilire che entro otto giorni si dovrà formare un gruppo di progettazione con la partecipazione dei tecnici di tutti gli organismi interessati (Comune, soprintendenza, Genio civile, Protezione civile e Curia) con il compito di elaborare il "preliminare". Poi con i 5 milioni del vecchio finanziamento si darà l'incarico per la progettazione ed una prima messa in sicurezza della Cattedrale. La varie fasi della riunione, peraltro, non sembra che siano state sempre improntate alla massima serenità. Ci sarebbero stati, infatti, anche vivaci "scambi di opinione" tra alcuni dei partecipanti. Particolari, questi, che nessuno ha confermato, profittando anche del fatto che i lavori si sono svolti "provvidenzialmente" a porte chiuse. 11092014