GUARDIAGRELE Con un pubblico avviso l'ufficio urbanistica del Comune ha avvisato la cittadinanza che ha iniziato i lavori per la redazione del piano Quadri Tratturi. «A tal riguardo», spiega l'assessore comunale al patrimonio, Donatello Di Prinzio, «lo scorso 2 settembre presso la sede della Soprintendenza archeologica di Chieti, si è svolta una riunione operativa nel corso della quale si sono programmate le varie azioni da intraprendere per arrivare ad avere un piano che rispecchi le richieste fissate dalla legge e, nel contempo, risponda alle esigenze dei cittadini che abitano in queste zone. Parliamo», continua Di Prinzio, «delle contrade Santa Lucia, Caporosso, San Leonardo e Voire per quanto riguarda il tratturo Centurelle-Montesecco, della zona di Colle Luna per il tratturello Madonna del Rosario, di San Bartolomeo per il tratturello Coste di Luzio e delle contrade Melone, San Vincenzo, San Domenico e San Biase per il tratturello Filetto-Sant'Eusanio del Sangro». Di Prinzio, evidenzia quindi, che il Piano tratturi, non dovrà essere visto come uno strumento di vincolo per il territorio, ma come uno strumento che chiarisce alcune situazioni ambigue e che fissa delle regole uguali per tutti, ma ancor di più, con la storia e le tradizioni che i tratturi si portano dietro, uno strumento di rilancio turistico e culturale. «A tal proposito», conclude Di Prinzio, «il Comune di Guardiagrele aderisce quest'anno anche alla manifestazione "Tratturi Porte Aperte" che si svolgerà dal 29 settembre al 6 Ottobre prossimi». Va ricordato che il Comune invita i cittadini che hanno costruzioni o che hanno eseguito trasformazioni edilizie o dell'uso del suolo tratturale a comunicare all'ufficio urbanistica, entro e non oltre il prossimo 4 ottobre, l'esistenza di manufatti o delle trasformazioni, precisando la data di realizzazione e allegando ogni documento e testimonianza utile a provare la situazione. Giovanni Iannamico