PIÙ tutela per via Giulia. Italia Nostra si appella al ministro Dario Franceschini perché verifichi se il progetto del parcheggio interrato, che sta per essere realizzato a pochi passi dalla storica strada, «possa portare un danno irreversibile a un'area così importante e complessa che dovrebbe vedere, sull'intervento, il parere non solo delle Soprintendenze, ma anche di chi si batte per la salvaguardia dei Beni culturali» APPELLO, quello che l'associazione per la tutela dell'ambiente ha inviato al titolare di via del Collegio Romano, in cui si ricorda che «in via Giulia si sta per realizzare un parcheggio interrato di quattro piani, di cui uno parzialmente sotterraneo, facendo asportare importanti strutture archeologiche mentre la parte rimanente non sarà più visibile perché verrà ricoperta». Il progetto prevede che l'area venga realizzata nello spazio vuoto che si trova in piazza della Moretta e dove, rimarca Italia Nostra, «la Soprintendenza ai Beni archeologici di Roma ha annunciato di aver rinvenuto tre complessi». Ritrovamento che «avrebbe dovuto vedere la cancellazione della proposta del parcheggio per permettere di valorizzare degnamente il sito mentre invece si è lasciato andare avanti il progetto con la sola diminuzione del numero dei posti auto». Non solo, secondo Italia Nostra risulterebbero «esser stati dati pareri favorevoli nella conferenza dei servizi anche da parte delle Soprintendenze e dalla direzione Regionale del Mibact». E dunque, prosegue la lettera firmata dalla vicepresidente Mirella Belvisi, «il progetto appare in totale contrasto con il valore e la tutela del luogo». L'APPELLO Italia nostra chiede l'intervento del ministro Dario Francheschini: "Verifichi se il progetto possa portare danni"