NUOVO allarme per il complesso vanvitelliano della Reggia di Caserta. Alcune crepe si sono aperte ieri nella struttura ad arco dell'emiciclo dove hanno sede gli uffici della Scuola nazionale amministrazione della Presidenza del consiglio dei ministri. È stata la stessa direttrice del centro residenziale studi a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'ingresso e altre zone interne. Le crepe, secondo il Comando provinciale dei vigili, si sarebbero aperte per la scarsa manutenzione del sito, ma la situazione non viene giudicata preoccupante. «Tutto sotto controllo afferma l'architetto Salvatore Bonomo, soprintendente per i Beni architettonici di Caserta e Benevento - La particolarità di questi beni, è che hanno bisogno di molta manutenzione perché hanno quasi 300 anni. La manutenzione viene fatta sistematicamente». Intanto in prefettura a Caserta un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha affrontato il tema dei venditori ambulanti che entrano nella Reggia per vendere guide contraffatte e altri souvenir. È emersa l'ipotesi di usare la vigilanza privata all'interno del sito, anche perché è stato deciso che nell'area del monumento la competenza esclusivamente dei custodi della Soprintendenza. Soluzione che i sindacati dei dipendenti hanno sempre contrastato. Nei prossimi giorni sarà a Caserta anche il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che incontrerà il Sindaco, Pio del Gaudio. ( r. s.)