LECCE Nasce oggi a Casarano il Comitato promotore della valorizzazione degli ulivi monumentali del Salento. La cerimonia si svolge alle 18.30, nella sala conferenze dell'Hotel Vico Regio, alla presenza del promotore, l'agronomo Antonio Stea, esperto regionale in sviluppo rurale, e di alcuni dei primi aderenti all'iniziativa, tra i quali ci sono Franco Oliva, ex direttore del Consiglio Oleicolo di Madrid, Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Roberto Iamotti, esperto di marketing territoriale, Antonio Bruno, direttore di Strive International di Dublino, oltre a produttori e trasformatori dell'area salentina. «Gli olivi monumentali, la storia, il paesaggio e il patrimonio del Salento, l'olivicoltura, devono continuare a rappresentare lo sviluppo locale per tante generazioni - afferma Stea -. Il progetto mira a rafforzare le opportunità, offrendone di nuove, per le imprese del settore olivicolo, oggi alle prese con una situazione non facile da affrontare come l'infestazione della Xylella. Gli olivi monumentali possono rappresentare un elemento di peculiarità del territorio e delle produzioni olearie d'eccellenza e una risorsa che non è stata ancora ben utilizzata dalla collettività dei produttori olivicoli, sebbene esista dal 2007 la legge regionale 14 che tutela queste storiche piante per i loro valori paesaggistici, ambientali, produttivi ed emozionali».