Un nuovo cantiere di restauro per la Domus Romana di via Varrone: l'operazione è il primo e positivo risultato di una convenzione sottoscritta tra la Soprintendenza peri Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e la Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", allo scopo di condividere opportunità di restauro di beni archeologici provenienti dal territorio piemontese. Tali restauri saranno condotti in stretta collaborazione con l'Università di Torino - Corso di laurea in Restauro dei Beni Culturali. Oggi, sull'area oggetto del restauro, si è tenuta una conferenza stampa alla quale erano presenti, oltre all'équipe dei restauratori, il Soprintendente, dott.ssa Egle Micheletto, il responsabile della Scuola di Alta Formazione e Studio "La Venaria Reale", dott.ssa Michela Cardinali, il Presidente del Corso di Laurea, prof. Diego Elia e il Sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo. Si tratta di un progetto che interessera 10 studenti del V anno del corso di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale". Oggetto dei restauri, fondamentalmente, saranno gli interventi di pulitura e ripristino del mosaico romano, vero e proprio cuore dell'area archeologica. Lo scavo, con alcuni interventi sia nel 1984 e nel 1987, ha messo in luce alcuni ambienti , tra cui il "triclinium" la sala da pranzo della casa romana. I cantieri saranno visitabili gratuitamente da parte del pubblico dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 18: guide di eccezione saranno gli stessi restauratori. Per suggellare i restauri, poi, sono previste alcune conferenze a tema. Venerdì prossimo, presso il Museo di S. Anastasio, alle ore 17,30 la Soprintendenza per i Beni Archeologici terrà una conferenza su "I tappeti musivi della casa del primo vescovo di Asti, Pastore, e tanti altri".