Il sindaco di Verona assicura: "Lo farò, non è una boutade". E poi: la conferma dell'asse elettorale con Corrado Passera e la strategia per le regionali in Veneto La politica nazionale, gli annunci del governo Renzi, la crisi di identità del centrodestra e il desiderio di candidarsi alle primarie. Nel corso della lunga chiacchierata a tre fra Flavio Tosi, il direttore di Panorama Giorgio Mulé e quello dell'Arena Maurizio Cattaneo, la politica nazionale ha monopolizzato titoli e attenzioni. Ma il sindaco di Verona, in carica dal 2007, ha trovato anche il tempo di dedicarsi alle tante questioni di rilevanza locale che in questi giorni hanno caretterizzato, e spesso invelenito, il dibattito cittadino. Prima fra tutte la proposta, partorita dallo stesso primo cittadino e subito bollata da molti come sacrilega, di realizzare una copertura per la storica Arena. Il tempio della lirica nazionale trattato alla stregua di uno stadio mediorientale? Il moderno un po' cafone che trionfa sul vintage seppure quest'ultimo sia un po' ammuffito? Nella città di Giulietta non si parla d'altro, e la disputa ha già arruolato, per quanto riguarda il fronte del no, il deputato Pd di Verona Vincenzo D'Arienzo e il sovrintendente dei Beni archeologici del Veneto, Vincenzo Tinè. Nel frattempo, però, il ministero dei Beni culturali ha autorizzato il comune di Verona a lanciare un concorso internazionale di architettura per una copertura che protegga l'Arena dalle intemperie e permetta di sviluppare la stagione operistica senza incorrere nella dannosa discontinuità che ha per esempio segnato la scorsa stagione, con 60 serate rovinate dalla pioggia, molte delle quali durante il gettonatissimo cartellone etivo, su poco più di 100. "La mia non è una boutade" insiste Tosi "C'è il problema dei danni al monumento, in quanto l'acqua caduta quest'anno imporrà costi spaventosi, nell'ordine di qualche milione di euro, per la manutenzione della struttura. Ma soprattutto c'è il rischio, nonostante l'investimento sui giovani, che in prospettiva il pubblico si disamori, allontanandosi dalla lirica se non viene messo nelle condizioni di poter assistere agli spettacoli senza il timore del maltempo". Operazione non semplice da tutti i punti di vista, quella della copertura, ma il primo cittadino di Verona sostiene di avere una sua ricetta: "Entro la fine di questo mese pubblicheremo un bando trasparente e restiamo aperti a qualsiasi contributo o progetto. L'ideale, però, sarebbe l'intervento di uno sponsor, sulla falsariga di quanto ha fatto Tod's patrocinando il restauro del Colosseo. Ho già parlato con un grande imprenditore interessato a questo approccio, se tutto andrà come credo potremmo riuscire a realizzare l'opera senza un solo euro di esborso da parte della città". Anche perché, e qui il leitmotiv non è nuovo, i comuni hanno sempre meno risorse, lo Stato taglia tutto il tagliabile ("36 milioni di trasferimento in meno per Verona solo nei primi sei mesi di governo Renzi" attacca il sindaco) e anche le città virtuose finiscono in passivo. Per questo le città sono sempre più alla ricerca di partnership che garantiscano introiti e valorizzazione del territorio, proprio come successo a Roma, e sempre per questo si scontrano sempre più spesso con le resistenze di soprintendenti e organi di tutela: "Il caso dell'Arena è il più clamoroso" ricorda Tosi "ma non è l'unico. Volevamo portare una pista per il pattinaggio sul ghiaccio nella centralissima piazza Bra e ci hanno risposto che non era possibile. Peccato che Milano e Catania l'abbiano fatta proprio davanti ai rispettivi duomi. E lo scorso anno, per lo stesso motivo, abbiamo dovuto dire di no a un'importante compagnia assicurativa che per sponsorizzare eventi e abbellimenti del verde pubblico aveva chiesto in cambio di poter piazzare per alcuni giorni una tensostruttura non distante dall'Arena. Se continuiamo così scoraggeremo turisti e investimenti stranieri, proprio nel momento in cui ne avremmo più bisogno che mai".
VERONA-Flavio Tosi: Coprirò l'Arena a tutti i costi
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha affermato di voler realizzare una copertura per l'Arena, un tempio della lirica nazionale, ma molti lo hanno criticato come "sacrilego". Tosi sostiene che la copertura è necessaria per proteggere l'Arena dalle intemperie e permettere di sviluppare la stagione operistica senza interruzioni. Ha anche affermato che il comune di Verona ha già autorizzato un concorso internazionale di architettura per la copertura. Il sindaco ha anche parlato della necessità di trovare partnership per valorizzare il territorio e aumentare i introiti, ma ha anche criticato le resistenze di soprintendenti e organi di tutela.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo