La candidatura all'Unesco dei 42 chilometri di portici di Bologna passa anche dai computer e per concorrere a questa gara pure i bolognesi sono chiamati a fare la loro parte. Nelle prossime settimane infatti alcune vie del centro dovranno essere liberate dalle auto per consentire agli esperti del Cineca e del dipartimento di Architettura dell'Università di effettuare le rilevazioni per mappare in 3d i portici cittadini. La sospensione della sosta è necessaria per eseguire delle scansioni tridimensionali su base fotografica del portico e dei fronti stradali di alcuni edifici. Scansioni che, per risultare ottimali a una post-produzione successiva, devono essere fatte da diversi angoli e con luce uniforme, cosa che la presenza delle macchine ostacola. La ripresa di un tratto di via di circa 50-60 metri può essere effettuato in quattro ore, ma le riprese vanno realizzate con l'edificio in ombra, l'intervallo orario è dunque obbligato dall'orientamento della facciata. Con l'aiuto di Global Service, il giorno prima del sopralluogo dei tecnici il Comune posizionerà dei cartelli mobili in strada per avvertire i residenti. Questa settimana, dopo via Castiglione, via D'Azeglio e via San Felice toccherà oggi a via San Vitale dal civico 59 al 77 e a vicolo Bolognetti (dalle 7 alle 19). La prossima settimana la mappatura riguarderà lunedì via Mascarella dal 2 al 10 (dalle 13 alle 19), e dal 3 all'11 (dalle 7 alle 14); lunedì e poi martedì sarà la volta anche di via Santo Stefano dal 105 al 117 compresi (dalle 11); mercoledì ancora via Mascarella (civici dal 32 a 46 compresi, dalle 12 alle 19); giovedì via del Carro (da 2 a 8 compresi, dalle 19 alle 19) e di nuovo via Santo Stefano, civici dal 109 al 1192 compreso, con un prolungamento venerdì (dalle 11). «Si tratta di un progetto di ampio respiro, che continuerà anche nei prossimi mesi, ma già verso la fine dell'anno vorremmo svelare al pubblico una porzione dei portici», spiega Luigi Virgolin del Dipartimento Economia e Promozione della Città di Palazzo d'Accursio. La nuova piattaforma grafica tridimensionale si presenterà nella veste grafica di una mappa interattiva che, attraverso la selezione di icone tematiche, fornirà indicazioni all'utente sui contenuti culturali da lui ricercati: «Sarà come passeggiare tra archi e colonne, ma dal computer. Un vero e proprio progetto open source, che verrà messo su un sito in seguito linkato a Iperbole o, perché no, anche a Bolognawelcome. Il portale sarà in grado di dialogare con altre funzioni di natura storico-artistico legate ai portici e potrà raccogliere e attivare informazioni attuali oppure contributi dai cittadini, foto Instagram, campagne su social network».
Bologna. Candidatura all'Unesco, i portici mappati in 3D
Il Comune di Bologna sta effettuando rilevazioni per mappare in 3D i 42 chilometri di portici cittadini. Per questo scopo, alcune vie del centro dovranno essere liberate dalle auto per consentire agli esperti del Cineca e del dipartimento di Architettura dell'Università di effettuare le scansioni. La sospensione della sosta è necessaria per eseguire delle scansioni tridimensionali su base fotografica del portico e dei fronti stradali di alcuni edifici. Le riprese vanno realizzate con l'edificio in ombra, l'intervallo orario è obbligato dall'orientamento della facciata. Il progetto è parte di un progetto più ampio che continuerà anche nei prossimi mesi.
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