Entro l'estate 2015, in piazza Gae Aulenti, aprirà un nuovo edificio di legno e vetro: il Pavilion, concepito da Unicredit come spazio per «business, arte e cultura». Grandi investimenti privati per un luogo che diventerà il più possibile pubblico: con questa idea Unicredit ha concepito il Pavilion, nuovo edificio in legno e vetro che in piazza Gae Aulenti affiancherà il grattacielo con il quartier generale del gruppo. «Sarà operativo dall'estate prossima e ospiterà eventi di business, arte e cultura. Iniziative nostre ed altrui, anche di respiro internazionale», ha fatto presente l'ad Federico Ghizzoni che per realizzarlo ha stanziato 20 milioni di euro. Conferenze, esposizioni, passerelle, concerti in auditorium, incontri su temi di cittadinanza attiva. Persino un asilo nido per 50 bambini aperto al quartiere. Un centro polifunzionale di aggregazione e incontro, il primo di questo tipo in una zona centrale, «diventa simbolo di quello che sta succedendo adesso a Milano, città proiettata verso un'urbanistica nuova», si è entusiasmata il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris. È un modo diverso di concepire i luoghi della città, «la dimostrazione che adesso chi inaugura spazi privati ha un tornaconto se li apre anche a usi pubblici, sociali e di servizio». Perché «la politica ha creato movimento e la cultura è partecipata in modo sempre più diffuso, conviene sfruttarne tutte le potenzialità». Piazza Gae Aulenti con Unicredit Pavilion è deputata a diventare tra l'altro «centrale per la settimana della moda» con altri luoghi come piazza Affari e Portello, che «facendo leva sul contributo dei privati andrebbero valorizzati ancora». Una rete quasi solidale tra pubblico e aziende che Ghizzoni sottoscrive e per parte sua promuove: «La banca voleva fare qualcosa di concreto per questo territorio, oltre che per se stessa. Abbiamo scelto di investire non a caso nell'area di Porta Nuova, che grazie al progetto di Hines e Manfredi Catella ha in sé tutto il necessario per essere un quartiere di grande passaggio e di sosta: area pedonale, parco, esercizi commerciali. Si incontrano qui la Milano del passato e quella del futuro». La struttura in legno e vetro, progettata dall'architetto Michele De Lucchi, sarà capace di ospitare fino a 700 persone ma con una flessibilità interna che consentirà di essere suddivisa in ambienti di dimensioni ridotte per ospitare in contemporanea eventi diversi. E avrà due enormi «Ali» apribili con maxischermi rivolti verso il parco e la piazza. Scenografica, come l'Unicredit Tower che le starà di fianco.