Il bagaglio che portava con sé sembrava troppo pesante per contenere solo alcuni effetti personali. L'appuntamento era alla stazione di Desenzano: quella valigia l'ha consegnata a tre persone che l'hanno pagata 8.500 euro in contanti. Rivendendone il contenuto all'asta, magari all'estero, ne avrebbero guadagnati quasi dieci volte tanto. Affare sfumato perché i carabinieri in servizio, insospettiti dallo scambio, sono andati a controllare, hanno scoperto che nella valigia c'erano alcuni reperti archeologici: monete antiche in bronzo, un cratere decorato, la statua di un satiro in bronzo, una maschera in marmo bianco. Dopo la consulenza della Soprintendenza, sono stati tutti sequestrati. L'uomo con la valigia, un siciliano di 57 anni, è stato arrestato per ricettazione e possesso illecito di beni culturali dello Stato e condannato a un anno e otto mesi: dovrà pagare pure una multa da mille euro. Denunciati anche i tre «acquirenti».