VENEZIA Dalla protesta dei dipendenti comunali contro i tagli a quella dei poliziotti. A quella per la difesa della laguna, con tanti di striscioni stesi sui palazzi dei nobili. Quella di oggi si preannuncia come la Regata delle proteste VENEZIA - Regata storica e proteste moderne. Sfileranno entrambe oggi in Canal grande, a Venezia, per la festa più tradizionale della città. Mai come quest'anno il corteo di barche a remi che attraverserà il Canal Grande, avrà un contorno di striscioni, fischietti, forse tuffi e drappi alle finestre, complice la diretta Rai della sfilata e delle gare sui remi. Protestano i dipendenti comunali a cui il commissario che regge la città dopo la caduta della giunta Orsoni vuole ridurre gli stipendi, protestano con sagome tra le calli i poliziotti del Coisp contro le riduzioni previste dal governo e protestano decine di famiglie nobili. Nel loro caso la parola «protesta» sarebbe sgradita, manifestano con drappi verde acqua esposti alle finestre dei palazzi nobili affacciati in Canal grande per ricordare al mondo che «Venezia è laguna». Uno slogan dietro il quale si nasconde la preoccupazione per il dibattito in corso sulle grandi navi con l'ipotesi di scavare un nuovo canale, il Contorta, per far arrivare le crociere in Marittima senza passare per il Bacino. I primi drappi sono comparsi già ieri a palazzo Barocci, Palazzo Giustinian, a palazzo Contarini degli scrigni, palazzo Morolin, palazzo Falier. Oggi appariranno dalla stazione Ferroviaria a Punta della Dogana. «Lo slogan fissa un punto cardine da cui tutti i ragionamenti su Venezia devono partire, e cioè che la città è un tutt'uno con la sua laguna e vuole essere protagonista delle decisioni», dice Jane Da Mosto, veneziana d'azione, biologa e ideatrice dei drappi. Ad aderire sono state famiglie storiche della città (solo oggi si saprà quali), alcune delle quali partecipano anche al Gruppo 25 Aprile, animatore di una raccolta di firme contro lo scavo del Contorta, arrivato a 25 mila sottoscrizioni. «Quella dei drappi è il commento che arriva anche dal Gruppo è una forma di affetto e di rispetto verso la città, non ha un significato politico ma di preoccupazione per il futuro». Intanto però continuano la loro raccolta di firme anche in calli e campielli (ieri i 50 volontari ne hanno contate 1.100) e annunciano osservazioni al progetto in corso, mentre prosegue anche l'altra raccolta firme (lanciata sulla piattaforma change.org), quella del contro-gruppo Venice Alive a favore del mantenimento delle navi da crociera in laguna (e del Contorta) arrivata a 5 mila firme. Uno dei drappi sarà proprio di fronte alla Machina, la tribuna d'onore delle istituzioni cittadini e dei loro invitati che quest'anno, dopo la scandalo del Mose e la caduta della giunta, sarà meno affollata del solito. A fare gli onori di casa ci sarà il commissario straordinario Vittorio Zappalorto, che ospiterà il presidente del Senato Pietro Grasso, forse Juan Manuel Barroso, presidente uscente della commissione Ue impegnato anche all'Arsenale, il giornalista Piero Angela. Alle 16, il via alla festa con il corteo storico da San Marco lungo il Canal Grande, subito dopo pupparini, mascarete, caorline e gondolini si contendono le vittorie delle sfide. In contemporanea, scatteranno le proteste. I lavoratori del Comune si ritrovano in piazzale Roma alle 14.30 e alla spicciolata (a Venezia i cortei sono vietati durante gli eventi cittadini) raggiungeranno il presidio sulla riva di Ca' Farsetti. Dopo lo sciopero e il corteo alla Mostra del Cinema del 27 agosto, questa è la seconda mobilitazione pubblica contro la riduzione dei salari e dei servizi per la città decisi da Zappalorto per fare quadrare i conti dell'amministrazione. Simili le ragioni della protesta dei poliziotti che contestano al governo di non investire abbastanza sulla sicurezza del Paese. Tra le 17.20 e le 19.30 la Regata è in diretta televisiva su Rai 2 e nobili, comunali e Coisp contano di fare arrivare a tutta Italia il proprio messaggio. Chi arriva da fuori città per godersi lo spettacolo del remo è bene che arrivi in anticipo per trovare un buon posto in riva, inoltre oggi in Canal Grande durante la Regata non circolano i vaporetti, ci si sposta a piedi o con i mezzi che percorrono il canale della Giudecca e fondamente Nuove. Prima della regata c'è tempo per tuffarsi nelle iniziative di contorno, la musica con cicheti e spritz davanti alla chiesa di San Simeon Piccolo dalle 16.30, la festa in costume organizzata dal Ca' Nigra lagoon resort, i concerti in campo della Salute, a San Stae e in campo della Carità, tutti tra le 15.30 e le 16.
La Regata delle proteste, drappi dai palazzi nobili in difesa della laguna
Oggi a Venezia si svolge la Regata delle proteste, un evento che combina la festa tradizionale della città con manifestazioni moderne. I dipendenti comunali, i poliziotti e le famiglie nobili hanno organizzato proteste per diverse cause, tra cui la riduzione degli stipendi, la sicurezza e la difesa della laguna. I dipendenti comunali hanno lanciato sagome tra le calli, i poliziotti hanno esposto drappi verde acqua alle finestre dei palazzi nobili, mentre le famiglie nobili hanno lanciato slogan per ricordare al mondo che Venezia è laguna.
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