Castel San Pietro (Bologna), 4 settembre 2014 - Botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Comune sulla caserma dei carabinieri di via Tanari che proprio nelle prossime settimane dovrebbe essere ultimata, come aveva sottolineato pochi giorni fa il sindaco Fausto Tinti al Carlino. I grillini sul tema hanno depositato nei giorni scorsi un'interpellanza chiedendo di conoscere l'esatto costo dell'immobile e dei costi di ristrutturazione, lo stato di avanzamento dei lavori, gli accordi eventualmente presi col Ministero sia riguardo l'ammontare del canone d'affitto, sia riguardo all'eventuale introduzione in città di una forza di polizia, e in ultimo «dove sono state impiegate le precedenti somme pagate dalla Crif», la società che ha realizzato Palazzo Varignana e che ha conseguentemente versato oneri al Comune impiegati, in parte, proprio per l'acquisizione e la ristrutturazione della caserma. Il Comune ha risposto al Movimento 5 Stelle con un documento protocollato il 18 agosto scorso, chiarendo sia la situazione relativa alla ristrutturazione della caserma, sia l'impiego fatto delle cifre versate da Crif dal 2006 ad oggi. Un milione è la cifra complessiva resasi necessaria per acquisizione dello stabile e per i successivi interventi manutenzione straordinaria, mentre riguardo allo stato di avanzamento lavori, «i lavori sono pressochè finiti, in attesa di ricevere la dichiarazione di fine lavori da parte del proprietario». Le somme pagate negli anni da Crif ammontano a 2 milioni e 11 mila euro, di cui 1 milione e 77 mila euro impiegati per «lavori su strade, scuole (es. Serotti, Grandi, Rodari), segnaletica, arredi ed attrezzature, sondaggi archeologici a Varignana, collegamenti con fibra ottica a Varignana», scrive il Comune, dettagliando in seguito i capitoli di spesa. Se resta poi valido l'accordo stipulato con Crif riguardo ai «lavori di ripristino dei danni eventualmente arrecati alla viabilità comunale a sud della via Emilia (sulle strade dunque utilizzate dai mezzi pesanti per raggiungere Palazzo Varignana durante i lavori, ndr)», riguardo invece agli accordi con il Ministero, «non è stato stipulato un accordo con il Ministero degli Interni per garantire la presenza sul territorio di una forza di Polizia», mentre «sono già state intraprese iniziative perché il Ministero mantenga a favore del Comune il canone già pagato al proprietario storico dello stabile di via Tanari». Ma dove verranno impiegati i fondi relativi all'affitto? «() concorreranno assieme alle altre entrate a finanziare indistintamente la totalità delle spese correnti del bilancio di gestione che tra i suoi obiettivi includerà i progetti di rafforzamento della sicurezza sul territorio». di Claudio Bolognesi
Castel San Pietro, rush finale per i lavori della caserma: "Il Ministero pagherà l'affitto al Comune"
Il Comune di Castel San Pietro (Bologna) ha risposto al Movimento 5 Stelle con un documento protocollato il 18 agosto scorso, che ha chiarito la situazione relativa alla ristrutturazione della caserma dei carabinieri di via Tanari. La caserma è stata acquistata dal Comune per 1 milione di euro, e i lavori di ristrutturazione sono pressochè finiti, in attesa di ricevere la dichiarazione di fine lavori. Le somme pagate dalla società Crif, che ha realizzato Palazzo Varignana, ammontano a 2 milioni e 11 mila euro, di cui 1 milione e 77 mila euro impiegati per lavori su strade, scuole e attrezzature.
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