L'ipotesi dell'Amministrazione? Mettere in sicurezza l'area e posare i tubi di A2A Milano, 4 settembre 2014 - Cantiere in piazza Duomo, i lavori termineranno prima dell'Esposizione universale del 2015. Questa, almeno, è l'intenzione dell'assessore ai Lavori pubblici, Carmela Rozza, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo reso necessario dall'inatteso ritrovamento di resti archeologici nell'area tra la Cattedrale e Palazzo Reale. «Vogliamo completare l'opera senza attendere il post-Expo», scandisce Rozza. Come? Due le ipotesi percorribili, che verranno entrambe sottoposte al parere della Sovrintendenza: la decisione finale arriverà settimana prossima. La prima alternativa, caldeggiata da Palazzo Marino, prevede l'immediata messa in sicurezza dei manufatti e la posa dei tubi per il teleriscaldamento a una profondità inferiore rispetto alle previsioni di partenza. Quindi, il terreno verrebbe momentamente coperto in vista dell'arrivo dei Capi di Stato euro-asiatici a Milano, previsto per il 15 e il 16 ottobre, per poi concludere l'opera con la sistemazione dei masselli. C'è un'opzione B: rivedere parzialmente il progetto iniziale e scavare lungo il marciapiedi; in questo caso, però, il cambio in corsa comporterebbe un allungamento dei tempi. L'ultima parola spetta alla Sovrintendenza. In ogni caso, fa sapere l'assessore Rozza, l'obiettivo dell'amministrazione resta quello di completare il teleriscaldamento di Palazzo Reale, Palazzo Marino, Arcivescovado e Palazzo Beccaria, con contestuale chiusura della centrale termica di piazza Beccaria. Ultima nota per cittadini e turisti: il Comune ha rimosso i teli neri sulle grate che delimitano il cantiere «per consentire a tutti di ammirare i ritrovamenti». Gli archeologi li hanno datati tra il Trecento e il Quattrocento: sarebbero i resti della vecchia Fabbrica del Duomo e dell'antico cunicolo che collegava l'Arcivescovado alla Cattedrale. nicola.palmailgiorno.net
MILANO - Resti del '400 in piazza Duomo. Il Comune: "Finire subito i lavori" Commenti
L'assessore ai Lavori pubblici, Carmela Rozza, ha effettuato un sopralluogo nell'area di piazza Duomo a seguito dell'inatteso ritrovamento di resti archeologici. Rozza ha espresso l'intenzione di completare l'opera di teleriscaldamento senza attendere l'Esposizione universale del 2015. Due ipotesi sono state avanzate: la prima prevede la messa in sicurezza dei manufatti e la posa dei tubi a una profondità inferiore, mentre l'altra prevede la rivedere parzialmente il progetto e scavare lungo il marciapiedi. La Sovrintendenza dovrà valutare le due opzioni e decidere la scelta migliore.
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