Ma ad oggi ne sono arrivati solo 14 su una richiesta complessiva che si aggirava su circa 70 unità Era il 13 maggio scorso quando il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, annunciò che ai siti archeologico-museai dell'isola sarebbero stati distaccati dei lavoratori Asu che avrebbero consentito di superare i problemi di carenze di organico. Erano i mesi in cui era stata emanata la famosa circolare con la quale si imponeva il non superamento della soglia del 33 per cento rispetto ai giorni festivi lavorati da parte del personale di categoria C e B, quelli cioè che consentono di tenere aperte le strutture - custodi, vigilanti, addetti alle biglietterie e ai servizi ecc -, con le conseguenti proteste da parte dei lavoratori e l'impossibilità, per le strutture, di far fronte alle aperture serali e domenicali. L'annuncio, quindi, suscitò forte attesa nei responsabili anche locali, con la speranza che l'arrivo di "forze fresche" avrebbe potuto allentare il "cappio" imposto dalla stessa Regione, ma purtroppo, adesso, si deve fare i conti con la dura realtà. Rispetto ad un organico richiesto (complessivamente per Parco Archeologico, Museo Archeologico, e Casa museo "Luigi Pirandello") di una settantina di unità, infatti, ad Agrigento sono state complessivamente distaccate 14 persone, per di più con dovuti distinguo interni. Se il Parco, ad esempio, aveva manifestato la necessità di poter contare quantomeno su una quarantina di dipendenti, per poter tenere aperte le nuove strutture recuperate, fare funzionare le biglietterie e i servizi e consentire la fruizione di tutti i beni della Valle, ha ricevuto solo 4 lavoratori. "Li utilizzeremo - spiega il direttore Giuseppe Parello - principalmente per le funzioni di vigilanza agli accessi e per il servizio di biglietteria, dato che anche se stiamo puntando su sistemi automatizzati nel rilascio dei ticket è sempre necessario comunque il controllo umano". Altri 4 dipendenti - ne avevano chiesti almeno 8 - sono stati invece distaccati alla Casa Museo, almeno sulla carta. "Ho ricevuto a fine luglio la comunicazione del distacco di questo personale - spiega il direttore Vincenzo Caruso - ma ad oggi non ho notizie di loro, dato che non hanno preso servizio. Nei prossimi giorni cercheremo di capire cosa succede". Più "fortunati" sono stati al Museo Archeologico "Griffo", dove sono stati destinati 6 lavoratori (ne necessitavano almeno una decina), dei quali, però, uno è stato distaccato durante il periodo di maternità. Gioacchino Schicchi 04092014
SICILIA - Rinforzi insufficienti. A maggio Crocetta aveva annunciato l'utilizzazione degli Asu per l'apertura dei siti ARCHEOLOGICi
Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ha annunciato il distacco di lavoratori Asu ai siti archeologico-museali dell'isola per superare i problemi di carenze di organico. Ciò è stato fatto per rispettare la circolare che impone il non superamento del 33% dei giorni festivi lavorati. Tuttavia, solo 14 lavoratori sono stati distaccati, meno di quanto richiesto. Il Parco Archeologico ha ricevuto solo 4 lavoratori, mentre il Museo Archeologico "Griffo" ha ricevuto 6. Alcuni lavoratori, come quelli della Casa Museo, non hanno preso servizio.
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