Attraversando via Rizzoli verso Piazza Maggiore si può ammirare, praticamente tutta restaurata, la facciata di San Petronio avvolta nella luce riflessa dal marmo rosato sembra catturare lo sguardo dei passanti. Per il periodo estivo la Basilica era rimasta nascosta da uno schermo gigante su cui si proiettavano film restaurati, di grande valore ed interesse e che attirava tanti cittadini amanti del cinema. Ma al turista mancava quella prospettiva e la Piazza, certamente una delle più belle d'Italia, non riusciva a mostrare tutta la sua grandezza perché attraversata dallo schermo e dalle sedie che occupavano tutto il Crescentone. Uscendo da San Petronio si vede, avvolto da un mantello bianco e da propagande, il Palazzo del Podestà, in restauro : le enormi colonne decorate con fiori che la tradizione dice uno diverso dall'altro erano danneggiate. Altri restauri possiamo vederli anche nell'ingresso principale di Palazzo Comunale, a fianco della Borsa, a Porta Ravegnana. Questi lavori preservano la vita del passato, ci regalano e ci riportano lo splendore degli edifici e dei monumenti nell'atmosfera magica di Piazza Maggiore, cuore pulsante di Bologna. Spesso succede che la città subisca il degrado dovuto al traffico, all'inquinamento, al nostro correre caotico e frenetico. Diceva il celebre urbanista Lerner, sindaco di Curitiba, capitale del Paranà in Brasile: «È un grande sbaglio adattare una città ai mezzi pubblici di trasporto, è corretto invece adattare i mezzi di trasporto collettivi alla città». Pensiamo allora ad una città vivibile, depositaria di arte e tradizioni, profondamente rispettata e trattata con cura da tutti.