TRA due anni la fitta rete di impalcature che sorregge la Basilica di Collemaggio sarà un ricordo e il cuore religioso che da otto secoli scandisce il tempo dell'Aquila tornerà a vivere. Entro la fine del 2016 sarà infatti completato il restauro di una delle chiese più importanti d'Italia, icona della storia dell'architettura medievale e del Quattrocento abruzzese, gravemente danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009. Il restauro, presentato ieri mattina dal sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e dal responsabile Eni Salvatore Sardo, comincerà a gennaio e già alla fine della prossima estate, per la festa della Perdonanza, la basilica sarà parzialmente riaperta al pubblico. Bisognerà attendere ancora un anno per vedere ultimati i lavori di consolidamento e restauro di una struttura che dalla sua realizzazione, 720 anni fa, ha subito tre terremoti devastanti e quaranta cantieri. Fondata nel 1288 da Pietro da Morrone, nel 1294 incoronato proprio in quella chiesa papa Celestino V, la basilica è il simbolo della distruzione e nel contempo della rinascita dell'Aquila. Al suo interno fu stilata la "Bolla del Perdono", cioè la disposizione pontificia con cui Celestino concesse l'indulgenza plenaria a chiunque fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, dai vespri del 28 agosto a quelli del 29: un evento che ancora oggi. ogni fine estate, richiama decine di migliaia di fedeli. Nel 2012 sono cominciate le indagini tecniche e a dicembre il cantiere, finanziato da Eni con dodici milioni di euro, sarà affidato all'impresa che vincerà l'appalto. I lavori veri e propri progettazione, direzione e coordinamento per la sicurezza sono affidati alla soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici d'Abruzzo mentre le attività tecnico-scientifiche sono garantite da un gruppo di università (Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma e l'Università de L'Aquila) integrato da esperti dell'Eni. «Bisognerà intervenire sui grandi pilastri, sulle pareti longitudinali e la copertura, sull'abside ha spiegato la soprintendente Alessandra Vittorini e ristabilire le giuste connessioni tra tutti gli elementi geometrici che sono quelli venuti meno durante la risposta alla scossa sismica».
ABRUZZO - Collemaggio al via il piano per il restauro
Il restauro della Basilica di Collemaggio a Aquila sarà completato entro la fine del 2016. Il cantiere, finanziato da Eni con 12 milioni di euro, sarà affidato all'impresa vincitrice dell'appalto. I lavori di restauro e consolidamento della struttura, gravemente danneggiata dal terremoto del 2009, cominceranno a gennaio e saranno ultimati entro la fine del 2016. La basilica, fondata nel 1288, sarà parzialmente riaperta al pubblico a fine estate. Il restauro coinvolgerà la riparazione dei grandi pilastri, delle pareti longitudinali e della copertura, nonché la ristabilizzazione delle connessioni tra gli elementi geometrici.
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