Il titolo della pagina Facebook appena aperta da Brigantessa Partenopea, Laura Aliberti e Fausto Gallotta è esplicito: «Caravaggio non si tocca!». La vistosa scritta è apposta sulla foto di un dettaglio delle «Sette opere della Misericordia», tela del Caravaggio richiesta dal Vaticano che vorrebbe esporla all'Expo di Milano. Ma l'associazione culturale «Terra e Dignità» non è d'accordo, infatti « promuove un sit-in di protesta per sabato 6 settembre ore 11 davanti al Pio Monte della Misericordia», dove il quadro, di proprietà privata, è custodita. «L'iniziativa spiegano i promotori ha lo scopo di far sentire la nostra voce contro l'ennesimo scippo che si vuole perpetrare ai danni di Napoli. Expo e il Vaticano, infatti, hanno espresso l'intenzione di "mettere le mani" sulla bellissima tela del Caravaggio "Le sette opere della Misericordia", custodita dal Pio Monte sin dal 1607. Diciamo tutti insieme basta al colonialismo selvaggio di questo Stato che si ricorda della "riserva Sud" solo quando può depredarla, avvelenarla e impoverirla. L'oro di Napoli non si tocca !». A seguire già adesioni con tanto di nome e cognome. Annunciano che ci saranno, per esempio: Simona De Chiara, Maria Ferriero, Daniela V Maurelli, Cinzia Martorelli, Adriana Stanziola, Alessandro Carro, Marina Rippa, Luisa Lulu Guarino, Ciro Formisano, Carmine De Fazio, Francesco Donnarumma, Roberta Fusco, Giuseppe Di Carluccio. Annamaria Pisapia, Germano Carotenuto, Silvio D'ortenzio, Carlo Maria Cananzi, Rosario Terracciano, Francesco Muzio, Nino Castaldo, Maria Vandus, Francesco Labruna, Bruno Cristillo, Teresa Blasotti, Giuseppina Samoggia, AssociazioneMisenum Miseno, Marinella Giuliano, Annalisa Percuoco, Graziella Luongo, Rosario Di Furia, Giovanni Mustafa Palmulli, Elvira Proff. Altri, come Maricla Ruscetti vorrebbero ma non potranno: «Partecipo con il pensiero. Siete grandi!». Sulla pagina «Caravaggio non si tocca!», molti altri utenti esprimono anche commenti, alcuni dei quali sono riportati qui di seguito. Nei giardini del Quirinale alla fine dell'Ottocento fu realizzata, per il re Umberto I di Savoia, la «Fontana delle Bagnanti», utilizzando sculture prese dal parco della Reggia di Caserta: perché mai spogliare un sito artistico duosiciliano per decorare un palazzo di Roma? (...) Ecco: mi sembra prioritaria la restituzione delle statue sottratte alla Reggia di Caserta. Solo dopo si potrà parlare di eventuali prestiti di opere d'arte. Antonio Lombardi L'unico motivo per il quale si va a visitare questa chiesa è per vedere l'opera di Caravaggio, quindi per il tempo che l'opera resterà fuori, il museo resterà chiuso? Gianluca Raro Non capisco perché si deve cedere il Caravaggio esposto a Napoli quando di quadri della stessa bellezza sono esposti alla Pinacoteca di Brera! Wilma Paciello Expo di Milano prima ha tentato di portare i Bronzi di Riace... ora tenta con le opere di Caravaggio. ... continua il tentativo del Nord di spogliare il Sud... Nap Manfred Qualche striscione del tipo «esponete le vostre nefandezze»? Anna Canfora Basta che non vi siano insulti e parolacce. Altrimenti sviliamo una bella protesta. Fabio Gallotta Ma il Cardinale che cosa ne pensa? Carlo Linzalone Il guaio sapete quale è? Che i napoletani stessi («Le mani sulla città» di Rosi. Vi ricordate?), autorità comprese (non è forse vero che il sindaco attuale è disponibile al cosiddetto prestito?), che i napoletani stessi sono propensi al saccheggio. Vincenzo Cicala Al Viceré fu detto: ti possiamo far fare una copia al massimo, qua in chiesa. E siccome fidarsi è bene ma... ci fecero la cornice di marmo a incastro (...). Rossana Di Poce Ma sono pazzi? A chi è venuta in mente questa genialata di trasferire il Caravaggio? Voglio i nomi. Raffaella Forgione Purtroppo è stato già mosso in passato, quattro volte, una delle quali per la Francia. Brigantessa Partenopea Per me il Caravaggio in questione è come una persona di famiglia, un simbolo di riscatto per questa zona del centro storico di Napoli... cercherò di esserci, grazie per chi ci sarà a difenderlo. Gianni Massacci
Napoli. Caravaggio non si tocca! Sit in per impedire che il quadro sia esposto all'Expo di Milano
L'associazione culturale Terra e Dignità ha organizzato un sit-in di protesta per il sabato 6 settembre davanti al Pio Monte della Misericordia a Napoli, per difendere la tela "Le sette opere della Misericordia" di Caravaggio, che il Vaticano e Expo di Milano vogliono esporre. I promotori della protesta sostengono che questo è un altro esempio di colonialismo selvaggio del Nord contro il Sud. La tela è custodita dal Pio Monte dal 1607. La protesta è stata annunciata con l'invito a partecipare con nome e cognome.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo