Le nuove proposte per salvare dal degrado i muraglioni che circondano Città Alta saranno al centro del convegno «Valorizzazione e manutenzione delle Mura veneziane di Bergamo», che si svolgerà nella mattina del 13 settembre nella Sala Galmozzi della biblioteca Caversazzi. Numerosi i punti all'ordine del giorno. Prima di tutto quello relativo alla salvaguardia dello skyline delle Mura, che come visibilità da lontano non è continuo e dev'essere in qualche modo recuperato dove è stato oscurato. Quindi la necessità di creare una manutenzione continua a costi contenuti per estirpare le erbacce che crescono fra le pietre e la valorizzazione delle cannoniere e del Castello di San Viglio con il recupero della Casa del Capitano, che potrebbe diventare un centro culturale aperto a convegni internazionali gestito dalle associazioni culturali cittadine. Il convegno avrà anche lo scopo di «pervenire a definire la scheda tecnica per la manutenzione delle Mura in accordo con Comune, Parco dei Colli e Soprintendenza». Il programma prevede l'apertura alle 9.45 con l'intervento di Franco Meani degli Amici delle Mura, seguito da quelli di Paolo Moschini dell'Associazione guide, di Giacomo Nicolini di OrobicAmbiente e del delegato comunale per Città Alta Roberto Amaddeo, e si concluderà con la possibilità di interventi da parte del pubblico.