CARO Settis, quello che ho dichiarato in occasione d'una interessante scoperta archeologica nei pressi dell'autostrada Roma-Napoli in località Aquino, sul successo di questo rinnovato modo di lavorare da parte del dicastero delle Infrastrutture dei Trasporti con quello dei Beni culturali, di questo nuovo approccio metodologico mirato ad evitare che la realizzazione d'infrastrutture distrugga e comprometta il nostro Dna storico e culturale, non può in nessun modo esser incrinato da una norma o da norme che snaturino la logica e l'impostazione strategica che il mio dicastero, insieme a quello dei Beni culturali ha cercato di darsi, sin dall'inizio di questa legislatura, attraverso proprio una apposita Commissione che ha il compito di legare le grandi infrastrutture al progresso della conoscenza e della valorizzazione dei nostri beni culturali. Pertanto era intenzione mia e del collega Urbani, e ora anche del collega Buttiglione, inserire nel decreto legge sulla "competitività" una apposita norma sull"archeologia preventiva": una norma su tutte quelle azioni necessarie a garantire e asancire la forza e la incisività del nostro patrimonio archeologico. Ciò purtroppo non è stato fatto. Quindi assieme a Buttiglione abbiamo deciso di presentare un'apposita norma dedicata appunto all'"archeologia preventiva". In tale strumento correggeremo quanto detto sul "silenzio assenso" nel decreto sulla "competitività", chiarendo che tale procedura non può essere invocata in presenza di rilevanze psicologiche e di beni culturali e paesaggistici. Non è mia intenzione e non è intenzione di questo governo effettuare "un colpo di mano contro il Bel Paese".
LA POLEMICA - DDL competitività : "Nessun colpo di mano contro il Bel Paese"
Il ministro delle Infrastrutture, Settis, ha dichiarato che il suo dicastero e quello dei Beni culturali hanno cercato di legare le grandi infrastrutture al progresso della conoscenza e della valorizzazione dei beni culturali. Tuttavia, non è stato possibile inserire nel decreto legge sulla "competitività" una norma sull'archeologia preventiva. Pertanto, Settis e il collega Buttiglione hanno deciso di presentare un'apposita norma dedicata all'archeologia preventiva. La norma correggerà quanto detto sul "silenzio assenso" nel decreto sulla "competitività", chiarendo che tale procedura non può essere invocata in presenza di rilevanze psicologiche e di beni culturali e paesaggistici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo