Gran Guardia, in due mesi 40 mila visitatori. E ora arriva il clou VERONA Numeri da promozione. La mostra su Paolo Veronese, aperta dal 5 luglio al 5 ottobre in Gran Guardia, ha superato il complesso test estivo. Ma è proprio adesso che si prepara al boom di visitatori: da 60 gruppi con guida che hanno fatto tappa all'esposizione «internazionale» (opere da tutto il mondo) fra luglio ed agosto, si passa a 600 gruppi che hanno prenotato per settembre. Insomma, un aumento esponenziale. «In due mesi abbiamo registrato 40mila visitatori, circa 20mila al mese - spiega Paola Marini, curatrice della mostra con Bernard Aikema -. Da tener conto che si tratta di un periodo prettamente estivo, quello meno adatto alle mostre, ma siamo felici di aver ampliato l'offerta culturale di Verona, dando un prodotto di qualità accanto alla consueta stagione lirica e alle altre iniziative cittadine. Fra il pubblico, sono arrivati soprattutto stranieri: inglesi, francesi, spagnoli. E poi tanti italiani da fuori provincia. I veronesi probabilmente sono andati in cerca di qualche raggio di sole, giustamente, e verranno adesso». Le previsioni, come detto, sono confortanti. E per ampliare l'offerta in Gran Guarda, gli organizzatori stanno già pensando ad una particolare promozione . «Nei giorni del 5, 12 e 26 settembre, ad eccezione solo del 19 per il Tocatì - spiega la coordinatrice della mostra - dalle 19.30 proporremo il "paghi uno ed entrano in due", in compagnia dei bravi giovani che si mettono a disposizione per fare da guida al pubblico. Vogliamo incentivare l'arrivo degli utenti non organizzati in fascia serale, visto che a farla da padroni saranno soprattutto i gruppi, per tutto il mese, riempiendo tutti i weekend». In queste settimane si è prestata attenzione anche a quanto chiedono gli utenti: «Vediamo messaggi gratificanti sul libro degli ospiti, chi arriva è estremamente motivato e ci dice che è un lavoro organizzato scientificamente, pur essendo anche rivolta ai non specialisti - si racconta -. Certo, non manca qualche appunto, che abbiamo prontamente accolto: c'è chi ha chiesto qualche sedia in più, chi vorrebbe più illuminazione. Ci abbiamo pensato». Per non parlare delle recensioni, tutte positive, oltre confine. «Questa è una mostra di qualità, d'altra parte, che regala emozioni - spiega Marini -. Sta proprio qui la ricchezza dell'offerta, c'è il meglio, le persone si rendono conto di questo. Cosa emoziona me? Il fatto di essere riusciti a rappresentare un artista in tutta la sua grandiosità, la sua luminosità, la sua solennità. Un cammino affascinante che ha fatto scoprire cose nuove anche a noi organizzatori. Tutte queste opere, messe una vicina all'altra per l'occasione straordinaria, ti fanno aprire gli occhi, ti regalano nuovi dettagli sul talento di Veronese. Ancora oggi ci stupisce la chimica della mostra, la luce che si genera». Soddisfazione, per il bilancio dei primi due mesi di apertura, si esprime anche da Palazzo Barbieri. «Siamo felici, abbiamo avuto riscontri positivi dappertutto - racconta la consigliera delegata alla Cultura Antonia Pavesi -. Le persone, d'altra parte, sono estasiate di fronte a tanta grandiosità. Il merito va al grande lavoro di questi cinque anni che ha portato alla collaborazione con i più grandi musei di tutto il mondo. Questo dimostra anche che quella delle grandi mostre di qualità è la strada giusta, fondi permettendo. L'invito ai veronesi? Risponderanno in tanti all'invito della direttrice Marini. Per i cittadini può essere ancora più suggestivo visitare il Veronese alla sera. E poi pensiamo anche ai tanti lavoratori che non hanno il tempo materiale, durante il giorno, di visitarla». Settembre, dunque, sarà il mese del Veronese.
Veronese da grandi numeri boom di prenotazioni a settembre
Riassunto in 200 parole:
La mostra su Paolo Veronese, aperta dal 5 luglio al 5 ottobre in Gran Guardia, ha superato il complesso test estivo con 40mila visitatori in due mesi. I numeri da promozione sono stati registrati, con 60 gruppi con guida che hanno fatto tappa all'esposizione internazionale fra luglio ed agosto, e ora si prepara al boom di visitatori con 600 gruppi prenotati per settembre. La mostra è stata molto apprezzata dal pubblico, con soprattutto stranieri e tanti italiani da fuori provincia. Le previsioni sono confortanti e gli organizzatori stanno già pensando ad una particolare promozione per settembre.
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