BARLETTA Il museo civico di Barletta, allestito nel Castello, sarà finalmente completato. Il finanziamento di 800mila euro derivante da fondi Fesr, è ormai una realtà, tanto che la giunta comunale venerdì sera ha approvato il disciplinare dei rapporti con la Regione proprio per l'adeguamento e l'allestimento del progetto del museo civico barlettano. Il museo è una realtà assestante rispetto alla pinacoteca De Nittis, attivata nel 2007 a Palazzo della Marra dopo aver trasferito tutte le opere del pittore impressionista barlettano fino ad allora esposte o depositate nel Castello. Si pensò allora ad un'altra sistemazione di quelle sale, che oggi ospitano al primo piano collezioni di quadri e armi (tra le altre la Gabbiani e la Gironfi); mentre al piano terra è invece attiva una sezione archeologica, con i reperti un tempo depositati nei sotterranei del castello e con una nuova collocazione per il busto dell'imperatore Federico II. Ma l'allestimento è tutt'altro che completo. Mancano all'appello l'adeguamento degli impianti tecnologici e degli stessi spazi museali, l'allestimento della biglietteria-bookshop, del guardaroba e di un'aula didattica. Il Comune cofinanzia i lavori con 50mila euro.