IN VISTA di Expo, il Comune avvia un piano per restituire decoro a tutto il centro di Milano. Oltre a piazza della Scala, dove è previsto lo sfratto dei motorini parcheggiati vicino all'ingresso del teatro, anche via Dante, piazza Meda, via Grossi, piazzetta Liberty, corso Sempione, via Silvio Pellico e via Santa Radegonda saranno interessati da importanti lavori di riqualificazione. «L'intento è quello di mostrare ai visitatori una città più bella, ordinata e funzionale, dove poi i milanesi potranno vivere una volta terminata l'Esposizione universale», dice Carmela Rozza, assessore comunale ai Lavori pubblici. Il tempo stringe: tutti gli interventi saranno fatti entro maggio 2015, quando avrà inizio Expo. In via Dante, l'intenzione del Comune e dei sei commercianti con un dehors sulla via è sostituire le terrazze esistenti che in inverno vengono chiuse con teli in plastica con strutture fisse in vetro. Per partire con i lavori si attende l'ok della Soprintendenza ai beni architettonici. «È necessario donare decoro alla via dice Rozza quei teloni devono sparire». Giuseppe Gissi, vicepresidente di Epam-Unione del commercio, spiega: «Ovviamente, tutte le spese saranno a carico di noi commercianti». Imprenditori e amministrazione si incontreranno a settembre. L'ipotesi di installare gazebo fissi è allo studio anche per quanto riguarda piazza Liberty, dove al fianco dei locali già esistenti è prevista a breve l'apertura di una grande attività di somministrazione. Secondo i dati in possesso del Comune, il nuovo esercizio (un bar o un ristorante) potrebbe aprire negli spazi che oggi ospitano il negozio Ferrari. In piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele, i tecnici ingaggiati da Palazzo Marino completeranno i lavori di sostituzione delle lastre di pietra danneggiate. E nelle strade attorno alla Galleria, al posto dell'asfalto, saranno posati i massi di porfido rimossi in piazza XXIV Maggio, dove sarà fatta una nuova pavimentazione. Le strade che saranno lastricate con i blocchi di pietra saranno via Silvio Pellico e via Santa Radegonda. Al contrario, nel primo tratto di corso Sempione le lastre danneggiate saranno sostituite con cemento, soprattutto nel tratto di copertura della sede dei binari. «Oltre che donare un aspetto più ordinato alla strada, la nuova pavimentazione ridurrà il rumore al passaggio dei tram dice Rozza fastidio che i residenti segnalano da tempo». Un altro tipo intervento in programma è il contrasto alla sosta selvaggia di scooter e motorini in centro. Oltre a largo Ghiringhelli, di fianco all'ingresso della Scala, sarà vietata la sosta alle due ruote a motore anche attorno al monumento di Pomodoro in piazza Meda e al centro della rotonda di via Tommaso Grossi, che di fatto collega via Santa Margherita a via dei Mercanti. «In quella zona a ridosso di piazza Duomo ogni posto moto perso va recuperato, visto che la necessità di parcheggio è massima», dice Fabio Arrigoni, presidente del Consiglio di zona 1. «Stiamo studiando con il settore Mobilità il modo di rendere gli interventi il meno pesanti possibili per chi si sposta in scooter tutti i giorni», dice Rozza.