LUCCA La Regione Toscana intende investire su Lucca e sul suo sistema museale. È questo il messaggio che l'assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini ha dato durante la visita che ha compiuto ieri pomeriggio in città accompagnata dal sindaco Alessandro Tambellini. Il tessuto urbano lucchese è di per sé un museo: la volontà del Comune e della Regione è di fare sistema fra le diverse realtà presenti per rilanciare la città nel suo complesso. Ma nel contempo il primo cittadino ha annunciato che sia il museo del Fumetto (Muf) che il Must (museo della storia della città) chiuderanno a breve e saranno rimodulati. La riapertura definitiva è prevista per l'inizio della prossima stagione turistica. Anche se intanto il Muf sarà aperto durante l'edizione di Lucca ComicsGames di quest'anno. Il museo sarà incrementato con l'apertura di nuovi spazi nei locali della ex Manifattura tabacchi quando sarà ristrutturata, una volta che saranno sciolti i nodi che riguardano i fondi per il recupero, a maggior ragione dopo la sospensione del progetto Piuss che riguarda il complesso. Una volta riaperto, il Muf sarà visitabile tutta la settimana. «È allo studio un evento di grande rilevanza per il rilancio di un museo che ha grandi potenzialità ma che oggi è in grande perdita», ha sottolineato il primo cittadino. Attualmente, a dire il vero, non sembra neanche molto curato: nel cortile c'è l'erba alta che ricorda più scene bucoliche che il mondo dei fumetti. Fatto che non lo configura come biglietto da visita per la città. I visitatori, ha ammesso del resto il sindaco in più occasioni, non sono moltissimi, colpa anche di una promozione che non è stata e non è efficace. L'amministrazione comunale, e anche la Regione, hanno comunque grandi aspettative da questo museo e contano sul fatto, una volta riaperto, che sia un vero e proprio traino per la promozione turistica della città. Per quanto riguarda il Must è prevista una fusione con la Torre Guinigi: i visitatori saliranno sulla torre passando per il museo. Il sindaco ha spiegato che i fondi per fare i lavori saranno ricercati e che il Comune farà la sua parte. Ma anche la Regione, ha confermato l'assessore Sara Nocentini, non si tirerà indietro. Per il futuro l'obbiettivo dell'amministrazione è quello di ottenere da tutti i poli di attrazione turistica della città, come i musei o la Casa del Boia ad esempio, una tendenza al pareggio per quanto riguarda i costi. L'assessore regionale alla cultura ha ricordato anche che i musei sono un pezzo della vita della città. In effetti l'attuale situazione del Muf, che aspetta di essere rilanciato, rispecchia la situazione del turismo in città, che attende iniziative per essere rilanciato anch'esso. «Occorre capire ha affermato l'assessore Sara Nocentini in che modo Lucca può inserirsi nella promozione della Toscana. La Regione ha investito e sta investendo molto sul progetto di valorizzazione della via Francigena. Lucca è un polo di grande importanza proprio della Francigena». Fatto di non poca importanza che potrebbe inserire la città come traino per la promozione per lo meno di una parte della Toscana. Un rilancio che però passa necessariamente anche da un miglioramento del sistema dei trasporti. L'assessore ha sottolineato che Lucca «è una città a misura d'uomo, che si visita benissimo, e si raggiunge comodamente in treno». Ma i treni, spesso in ritardo, impiegano tempi improponibili per raggiungere Firenze. Il fatto positivo è la volontà da ambo le parti, Comune e Regione, per rilanciare il turismo e la città nel suo complesso. Adesso, ha concluso il sindaco «si tratta di armonizzare le diverse potenzialità che caratterizzano il territorio al fine di fare un sistema capace di attirare i turisti».
LUCCA - La Regione Toscana intende investire su Lucca e sul suo sistema museale.
L'assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini ha visitato Lucca e ha annunciato che la Regione Toscana intende investire su Lucca e sul suo sistema museale. Il Comune di Lucca ha deciso di chiudere il museo del Fumetto (Muf) e il Must (museo della storia della città) a breve, ma saranno riaperti nel prossimo inizio della stagione turistica. Il Muf sarà incrementato con l'apertura di nuovi spazi nei locali della ex Manifattura tabacchi. Il sindaco Alessandro Tambellini ha sottolineato che il museo dei fumetti è un pezzo della vita della città e che la sua riapertura è prevista per l'inizio della prossima stagione turistica.
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