Visite gratis alla Domus Romana nel mese di settembre per tutti i lucchesi. Scoperto nel 2010 durante lavori di ristrutturazione e aperto al pubblico dal 2012, il sito archeologico, rinvenuto nel piano interrato di palazzo Orsucci in via Cesare Battisti, è oggi uno dei più apprezzati di Lucca, visitato quotidianamente da decine di persone. Risalente al I secolo a.C. è stato battezzato Casa del Fanciullo sul Delfino, da un fregio scoperto sopra quello che all'epoca deve essere stato l'ingresso principale della casa patrizia lucchese, dalla quale sono riemersi reperti di notevole valore storico, adesso esposti negli ambienti museali. «Purtroppo, spiegano Giuseppe Bulleri e l'architetto Simona Velardi, rispettivamente responsabile e direttore del museo, finora abbiamo ospitato prevalentemente turisti italiani e stranieri, ma pochi lucchesi. Che però, inaspettatamente, sono arrivati a frotte durante la Notte Bianca, invadendo, in alcuni momenti gli ambienti museali, già intasati dai turisti». Una sorpresa gradita per la direzione, gratificata dagli apprezzamenti di tanti cittadini che hanno visitato la Domus per la prima volta, manifestando stupore nell'ammirare quei pregiati resti di un passato che ha lasciato il segno anche nella nostra città e che ancora cela nel suo sottosuolo chissà quali e quanti tesori. Un interesse collettivo che ha suggerito l'avvio di nuove iniziative finalizzate alla divulgazione della storia di Lucca, partendo proprio dalla proposta di aprire, per un mese, le porte della Domus a tutti i lucchesi curiosi di riscoprire duemila anni di storia racchiusi nelle stratificazioni del sito archeologico. Beneficiari dell'ingresso gratuito saranno i residenti a Lucca, ma anche i Lucchesi nel Mondo, attesi in massa, come di consueto ogni anno. L'accesso per visita libera è consentito ogni martedì e giovedì dalle 10 alle 17 con visite guidate alle 11 e alle 16 previa prenotazione su www.domusromamnalucca.it o telefonando allo 0583 050060. Rossella Lucchesi