Salsi: grandi mostre e più servizi ai turisti Il restauro dell'Ospedale spagnolo con l'installazione della Pietà Rondanini ; una serie di altre esposizioni michelangiolesche; i lavori nella Sala delle asse di Leonardo; una caffetteria nella Corte ducale; una segnaletica rinnovata, il sito Internet. Il Castello Sforzesco si prepara all'Expo, tra cantieri e innovazioni. «Un grande gruppo di lavoro», come lo chiama il direttore del museo Claudio Salsi che coinvolge il suo staff, il Comune, le Soprintendenze, il ministero dei Beni culturali, la direzione regionale, progettisti e grandi aziende. «Dovremo essere pronti per il 2015. Stiamo portando avanti progetti culturali e di servizi al pubblico, protagonisti Leonardo e Michelangelo». Si parte dalla «Pietà Rondanini» nell'Ospedale spagnolo. « Il 5 agosto abbiamo concluso i restauri delle superfici decorate di questo luogo straordinario: sono venute alla luce pitture murali del 1576, l'anno della peste. Fino al 28 febbraio, invece, si lavorerà all'installazione dell'opera di Michelangelo: realizzazione di piattaforma e basamento a cui verrà ancorata la Pietà e prove illuminotecniche per simulare l'effetto dell'ambientazione per cui abbiamo fatto un calco e una copia in marmo. Lo sforzo tecnologico è importante e inedito». Si riferisce alla piattaforma antisismica e antivibrazioni? «Si tratta di un'esperienza senza precedenti in Italia: è stata necessaria un'istruttoria lunghissima a livello mondiale. Perché l'opera oggi è su un'ara romana che non ne garantisce la sicurezza. Oltre che anti terremoto (grazie alla ditta giapponese Thk), la piattaforma deve essere anche anti vibrazioni, dato il vicino passaggio della metropolitana. L'allestimento seguirà il progetto di Michele De Lucchi. Sono lavori complessi di cui siamo pionieri: apriamo una nuova fase nella tutela programmatica delle opere d'arte». Sala delle asse: anche qui ci sono restauri e scoperte. Per questa sala c'è un investimento da 1,8 milioni di euro (mentre per il resto dei restauri del Castello i finanziamenti sono di 26 milioni, a carico di Fondazione Cariplo). Innanzitutto c'è il restauro del Monocromo di Leonardo, la pittura preparatoria per la decorazione della sala, per mano dell'Opificio pietre dure di Firenze, il che fa capire come stiamo operando con i massimi organismi per la tutela. Sono spuntati disegni di Leonardo che mostrano come avesse immaginato il complesso decorativo dell'ambiente». Sale interessate da altri lavori? «La Sala degli Scarlioni e poi la parte vicina all'Ospedale spagnolo oltre il Rivellino di Santo Spirito dove ci sarà una serie di mostre michelangiolesche. La prima, intitolata D'après Michelangelo , riguarderà un centinaio di disegni da Casa Buonarroti». Da rinnovare anche i servizi. A che punto è la gara? «Il 9 ottobre si chiude il bando multiservizi che riguarda: progettazione e realizzazione della caffetteria (una struttura trasparente in armonia con le mura del '400 approvata dalla Soprintendenza da 110 metri quadrati coperti e 45 scoperti su una pedana); gestione del bookshop e del guardaroba all'ingresso del museo (realizzati a spese del Comune sul progetto di De Lucchi); produzione delle audioguide; manutenzione del verde. La caffetteria è un servizio pubblico ma anche un business, dato che ha una posizione strategica, la Corte ducale, che cattura il milione di visitatori che transita ogni anno dal Castello. Anche se non visita i musei. Infine c'è in ballo il totale rinnovamento della segnaletica: grafica, immagine e contenuti». Ultime novità? «Il Castello ha un nuovo sito Internet con le informazioni su musei, biblioteche e archivi con immagini e aggiornamenti sui restauri. Da professore di Storia di grafica e incisione alla Cattolica, vorrei segnalare che è online uno straordinario archivio telematico con motore di ricerca dell'immenso patrimonio grafico del Comune. Si chiama Graficheincomune e ha un livello di ricerca e di qualità delle immagini eccellente».
Milano. Pietà di Michelangelo e restauro di Leonardo. Il Castello svela i tesori
Il Castello Sforzesco si prepara all'Expo 2015 con una serie di lavori e innovazioni. Il direttore del museo Claudio Salsi ha annunciato un grande gruppo di lavoro per il restauro dell'Ospedale spagnolo con l'installazione della Pietà Rondanini di Michelangelo. Il progetto richiede un'esperienza tecnologica senza precedenti in Italia, con la realizzazione di una piattaforma antisismica e antivibrazioni. Altre opere in corso di restauro sono la Sala delle asse di Leonardo e la Sala degli Scarlioni. Il Castello si prepara anche a rinnovare i servizi, tra cui la caffetteria, il bookshop e le audioguide.
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