(ANSA) - ROMA, 29 AGO - Un più forte contributo dei privati nella gestione e valorizzazione di siti e musei: questa la principale novità della riforma del ministero dei Beni culturali varata oggi dal Consiglio dei ministri, rispetto alla prima bozza illustrata a luglio dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che resta immutata nell'impianto centrale. Altra modifica, l'inserimento del Palazzo Ducale di Mantova nella lista dei venti musei dotati di autonomia speciale.