Vittorio Sgarbi, Ambasciatore per le Belle Arti della Regione Lombardia all'Expo 2015, risponde al ministro Dario Franceschini e al Commissario Unico per l'Expo Giuseppe Sala sul possibile trasferimento dei Bronzi di Riace: «Al ministro Franceschini rispondo, nella mia piena responsabilità di Soprintendente, che il trasporto dei Bronzi di Riace è fattibile. E lo ha già ripetutamente dichiarato il primo restauratore italiano, Bruno Zanardi, buon amico di Salvatore Settis e Tomaso Montanari; sarebbe tendenzioso non includerlo nella Commissione degli esperti che dovranno valutare le condizioni dei Bronzi e la loro compatibilità con il trasporto da Reggio a Milano, come già fu, senza danni, quando furono esposti al Quirinale. Ho suggerito - rivela Sgarbi - in accordo con esperti, di approntare un vagone ferroviario tecnologico e immune da scosse, la cui realizzazione sarebbe perfettamente coerente con lo spirito dell'Expo. D'altra parte il professore Settis - osserva Sgarbi - ha chiarito che i Bronzi sono greci e non hanno niente a che fare con la Calabria, se non per la casualità del loro rinvenimento. In ogni caso la discussione sui giornali ha consentito di conoscere le posizioni di esperti e di riconoscere quelle degli incompetenti, generalmente astratte e ideologiche»