Nuova biglietteria al Cenacolo e show multimediale alle Stelline Un'area accoglienza separata dalla biglietteria, per permettere ai visitatori un ingresso più fluido. Poi: orario di apertura prolungato, attività culturali al palazzo delle Stelline, un info-point in piazza Santa Maria delle Grazie. E se possibile anche visite meno contingentate (con più di trenta turisti ogni quindici minuti). Il Cenacolo vinciano si sta preparando a Expo: «Stiamo lavorando per renderlo il più fruibile possibile, ovviamente nel rispetto delle regole per la conservazione del dipinto», spiega Giuseppe Napoleone, direttore del museo. Basta spazi angusti Il restyling abbraccia più fronti. Il primo, appunto, è la riorganizzazione dell'accesso: un'area del convento finora non utilizzata per il museo verrà adibita a punto informazioni e vendita dei ticket. L'ingresso sarà sempre in piazza Santa Maria delle Grazie, poco più in là rispetto a quello attuale. La biglietteria di oggi, invece, diventerà un'area accoglienza riservata ai visitatori già forniti di ticket. «In questo modo il momento della richiesta di informazioni e dell'acquisto dei biglietti verrà separato dal momento dell'ingresso al Cenacolo. Così le persone non saranno costrette a stare tutte nello stesso spazio angusto», continua Napoleone. Il cantiere, in corso, dovrebbe chiudere «ben prima di Expo». Il secondo fronte di intervento sono le attività culturali collegate all'Ultima cena: «Per mostrare il dipinto anche a chi non riuscirà a prenotare la visita abbiamo deciso di realizzare un padiglione dedicato a Leonardo nel cortile del palazzo delle Stelline, a pochi passi dal museo - annuncia Napoleone -. In quell'area si potrà vedere un "clone" del dipinto e accedere a diversi contenuti multimediali su Leonardo». Tra questi, anche il video sull'Ultima cena realizzato dal regista Peter Greenaway. «Il padiglione, realizzato in collaborazione con la Fondazione Stelline e la società Change performing arts sarà a disposizione anche di chi il dipinto l'ha visto, ma intende approfondire le proprie conoscenze sull'autore», conclude il direttore del museo. Per segnalare ai passanti questi nuovi spazi verrà sistemato un Info point in piazza Santa Maria delle Grazie. Chiusura a mezzanotte Ma il nodo più delicato resta quello del numero di ingressi: con oltre 410 mila biglietti staccati in un anno (rilevazione del ministero dei Beni culturali per il 2013), il Cenacolo è l'undicesimo museo statale più visitato in Italia. Però la domanda è sempre molto maggiore dell'offerta: «Abbiamo il triplo delle richieste rispetto alle visite che possiamo organizzare - dice il sovrintendente per i Beni architettonici di Milano Alberto Artioli -. E in certi momenti dell'anno, come Pasqua e il mese di agosto, le richieste inevase arrivano a dieci volte il numero dei visitatori effettivi. C'è da immaginarsi che in vista di Expo le richieste si moltiplichino ulteriormente: infatti ce ne stanno già arrivando moltissime». Gli ingressi sono contingentati perché la conservazione del dipinto impone parametri severi: una temperatura tra i 20 e i 25 gradi, un'umidità tra il 50 e il 60 per cento, un sistema di difesa contro la polvere e le impurità. Già l'anno scorso il museo ha ottenuto un piccolo «ampliamento» dei turni turistici, da 25 a 30 ingressi ogni 15 minuti. «Se potessimo far salire ancora il numero dei visitatori ogni quarto d'ora sarebbe positivo, ma dobbiamo ragionare insieme al ministero per continuare a tutelare il dipinto - spiega Artioli -. Nel frattempo stiamo valutando un piano per prolungare l'orario di apertura del museo: dalle attuali 11 ore (8-19) vorremmo arrivare a 15 o 16, portando la chiusura tra le 22 e mezzanotte. Ma ci sono questioni sindacali e di fondi da discutere» . Pagare il turno notturno ai lavoratori, infatti, ha un costo non indifferente. Che va pianificato insieme al ministero e ai sindacati. Ancora non ci sono dettagli certi, «stiamo valutando diverse soluzioni», afferma il soprintendente. Il risultato ideale sarebbe riuscire a triplicare i visitatori attuali, «ma non so se ce le faremo. Tenteremo almeno di raddoppiarli» .
MILANO-Ultima cena, il museo si allarga Raddoppiamo le visite dei turisti
Il Cenacolo di Leonardo, uno dei musei più visitati d'Italia, sta per subire un grande restauro per Expo. L'area accoglienza sarà separata dalla biglietteria e ci sarà un info-point in piazza Santa Maria delle Grazie. Il museo si apre per più ore e ci saranno attività culturali al palazzo delle Stelline. Il direttore del museo, Giuseppe Napoleone, spiega che il restauro è necessario per rendere il museo più fruibile, ma deve rispettare le regole per la conservazione del dipinto. Il museo ha già un sistema di difesa contro la polvere e le impurità, ma il numero di visitatori è troppo alto.
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