"Un altro colpo di mano. Ieri, con un'arroganza inaudita, il ministero dell'Ambiente ha preteso che, in violazione della legge e del regolamento, la commissione votasse il parere sulla nomina del presidente del parco dell'Alta Murgia, il repubblicano Girolamo Pugliese". Lo afferma il senatore dei Verdi Sauro Turroni, che ha sollevato ieri mattina in Aula il problema dell'irregolarità della votazione avvenuta nella seduta serale della commissione ambiente. "I senatori dell'opposizione - spiega Turrroni, vicepresidente della commissione - hanno sostenuto che il presidente della Regione Puglia, Fitto, aveva illegittimamente dato l'assenso della Regione al ministro dell'Ambiente dopo le elezioni che lo avevano visto sconfitto, abusando così dei propri poteri che dovenano essere limitati all'ordinaria amministrazione. Nonostante alla Camera lo stesso rappresentante del Governo avesse accettato di sospendere la votazione per la dubbia legittimità dell'intesa data da un ex presidente, al Senato la maggioranza ha voluto ad ogni costo approvare il parere. E' un atto palesemente illegittimo. Tra l'altro, il Presidente della commissione ha convocato la riunione in serata, facendo votare persone sprovviste di delega da parte dei gruppi di appartenenza, dal momento che i commmissari titolari erano assenti, Ciò in contrasto con l'articolo 31 del regolamento. Siamo alla fine dell'impero, vogliono occupare tutti i posti con loro uomini. Faremo ricorso - conclude Turroni - contro questa nomina illegittima".