Il ministro: per l'incidente di Padova abbiamo già stanziato 500 mila euro ROMA È tornato dal Festival del Cinema di Venezia con l'amaro in bocca: «Gli eventi di presentazione sono nettamente superiori a quelli di Cannes. Ci hanno dedicato un inserto anche sul New York Times . Ma in Italia lo sport nazionale è deprezzare. I francesi invece hanno un atteggiamento di orgoglio», racconta l'ultima sua esperienza in laguna il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Ministro, in un commento pubblicato sul «Corriere» di ieri, Giovanni Belardelli ha spronato il governo a fare di più per valorizzare il Belpaese. Ha scritto che un esecutivo che fosse consapevole del carattere strategico di cultura e turismo dovrebbe inserire tra gli obiettivi quello di far risalire l'Italia dal quinto al quarto o terzo posto nella classifica delle mete mondiali. Nel 1950 era prima. Dov'è l'orgoglio del governo? «Sono in perfetta sintonia con Belardelli. È in linea con quello che sto cercando di fare. La politica non ha mai creduto nel turismo come veicolo di crescita. Da un lato c'è l'idea che intanto in Italia i turisti arrivano lo stesso. Dall'altra non si tiene conto che è finita l'era in cui le singole economie nazionali devono essere competitive su tutto, industria, agricoltura eccetera. Non è più così. Ogni Paese deve individuare la sua vocazione, capire dove è più competitivo e investire in quella direzione». A proposito di patrimonio da valorizzare, che ne pensa del progetto di trasferire i bronzi di Riace da Reggio Calabria all'Expo, per renderli visibili? «L'Expo deve essere una vetrina non solo per Milano. Chi viene a visitare l'esposizione deve essere spronato ad allungare il viaggio in altre città». Dunque? «I viaggiatori dovrebbero andare alle opere e non viceversa. In questo caso ho ricevuto la richiesta formale della Regione Lombardia di ospitare i Bronzi. Ho risposto che bisogna prima valutare se sono trasportabili o no. Il precedente parere è datato, dunque nominerò rapidamente una nuova Commissione scientifica composta da tecnici ministeriali ed esterni per avere un documento aggiornato». E se i tecnici dovessero concludere che le due statue possono affrontare una trasferta? «Allora passeremo ad una valutazione politica. Prima di andare a discutere sui giornali, come molti hanno fatto, è bene sapere se eventualmente il trasporto è fattibile e non mette a rischio l'incolumità dei capolavori. No, non mi chieda come la penso, aspettiamo». Da che dipende «l'insostenibile incuria del Belpaese» in quanto a politiche a favore del turismo? «A parole tutti sono pronti a riconoscere che è la carta vincente, nei fatti non ci ha mai puntato nessuna politica nazionale a prescindere dal colore. Solo i sindaci hanno investito sul patrimonio artistico. Dal 2000 ad oggi la percentuale delle spese del ministero dei Beni Culturali sul Pil é calata da 0,19 a 0,11 contro lo 0,24 della Francia. Progressivamente ci sono stati tagli, fermati dagli ultimi due governi. Tremonti arrivò a dire che con la cultura non si mangia». E allora? «Bisogna invertire la tendenza. Questa è la linea di Renzi e del governo. È un punto centrale della nostra politica. Dobbiamo fare una scelta. Più che sul mordi e fuggi investiamo sul turismo di qualità perché un'indagine ci dice che l'Italia è la meta preferita dai viaggiatori, anche dei nuovi viaggiatori come cinesi e russi a prescindere dal fatto che possano permettersi di partire. Però anche il sistema Paese ci deve credere, il pubblico fa la sua parte, il privato deve fare il resto. Sarebbe fuori luogo elencare tutto quello che abbiamo fatto finora. Basta ricordare il decreto cultura e turismo». Un fulmine ha danneggiato la facciata della Cappella degli Scrovegni, forse il parafulmine non era perfettamente funzionante. «È di competenza del Comune. In ogni caso gli uffici del ministero hanno già preso contatto. Abbiamo stanziato 500 mila euro» .
Franceschini: I Bronzi a Milano? Valuteremo se ci sono rischi
Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha espresso la sua amara esperienza al Festival del Cinema di Venezia, dove ha notato che gli eventi di presentazione sono stati superiori a quelli di Cannes. Ha anche criticato il governo per non aver fatto abbastanza per valorizzare il patrimonio culturale italiano. Franceschini ha chiesto al governo di aumentare le spese per il turismo e di investire in cultura e turismo per far risalire l'Italia al quarto posto nella classifica delle mete mondiali. Ha anche parlato del progetto di trasferire i bronzi di Riace da Reggio Calabria all'Expo, ma ha detto che bisogna prima valutare se sono trasportabili o no.
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