«HO SEMPRE tenuto distinti i ruoli di sindaco e di assessore regionale. Direi, anzi, che Mercato San Severino è stata anche penalizzata per questo». Giovanni Romano rifiuta l'accostamento tra l'arrivo nel Comune di cui è sindaco di 3 milioni e 600 mila euro di fondi dalla Regione e la carica di assessore all'Ambiente della Campania. «Nessuna agevolazione o preferenza» spiega il sindaco-assessore per i fondi destinati dalla Regione al "completamento degli interventi finalizzati alla fruizione turistica e culturale del parco naturalistico archeologico regionale del castello dei Sanseverino", con un decreto della direzione generale del governo del territorio del 7 agosto scorso, firmato da Giulio Mastracchio. Il provvedimento di Palazzo Santa Lucia rientra nelle azioni di accelerazione della spesa che la giunta Caldoro ha messo in campo per recuperare i ritardi sulla gestione dei fondi comunitari, scegliendo unico caso in Italia di finanziare un progetto per Comune. Quei 3,6 milioni finiscono così nelle casse del municipio di Mercato San Severino, ma ad una condizione: devono essere spesi entro il 31 dicembre del 2015. Una corsa contro il tempo. «Gli uffici comunali stanno già lavorando ai bandi di gara spiega l'assessore Giovanni Romano il mio Comune ha partecipato a un bando del dicembre 2013. Sarebbe stato davvero singolare che Mercato San Severino venisse penalizzata, né è stata favorita, ovviamente. Si tratta di un finanziamento richiesto nel 2009 quando era sindaco e non ero assessore regionale. Completiamo un programma avviato 15 anni fa, quando acquistammo da privati il castello, con soldi del Comune. Lo abbiamo restaurato e oggi è fruibile all'interno dell'unico parco archeologico medievale della Campania, esteso su 50 mila metri quadrati, con un parte alta e una bassa, l'abitato di Rota, fondato da Troisio capostipite dei Sanseverino nell'XI secolo». Il progetto che Romano è riuscito a portare a casa servirà per completare il restauro del palatium, la residenza nobiliare all'interno del castello, per realizzare scavi archeologici e restauri nell'area dell'antica Rota e per rifunzionalizzare alcuni locali del convento francescano di Sant'Antonio, destinati a ospitare un laboratorio di restauro di archeologia medievale d'intesa con l'Università di Salerno. «Abbiamo aperto il parco nel 2013 racconta il sindacoassessore e abbiamo avuto già seimila visitatori». Nessun favore dalla giunta Caldoro, allora? «No. Ma lo sa che 8 mesi fa per un errore dei tecnici comunali, Mercato San Severino è stata esclusa dai finanziamenti per i centri di raccolta differenziata? Sarebbe stato il terzo per il mio Comune. Ma mica sono andato in giro per gli uffici a sostenere la mia causa...».
La Regione stanzia 3 milioni per il castello nel paese del sindaco-assessore regionale
Il sindaco di Mercato San Severino, Giovanni Romano, rifiuta l'accostamento tra l'arrivo di 3,6 milioni di euro di fondi dalla Regione e la sua carica di assessore all'Ambiente della Campania. I fondi sono destinati al completamento degli interventi finalizzati alla fruizione turistica e culturale del parco naturalistico archeologico regionale del castello dei Sanseverino. Il provvedimento è stato firmato da Giulio Mastracchio e rientra nelle azioni di accelerazione della spesa della giunta Caldoro per recuperare i ritardi sulla gestione dei fondi comunitari. I fondi devono essere spesi entro il 31 dicembre del 2015.
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