«SONO disponibile a occuparmi del rilancio dei musei di Palazzo Mansi e Villa Guinigi a Lucca, anche a titolo gratuito qualora non ci fossero fondi per la promozione». Ad affermarlo è il massmediologo ed esperto di comunicazione Klaus Davi. «E' scandaloso che in un Paese come l'Italia non si valorizzino tesori così importanti». I due musei statali citati da Davi conservano, tra le altre, opere del Pontormo, Tintoretto, Donatello e Raffaello ma riescono ad attrarre, in media, appena 9 visitatori al giorno il primo e 16 il secondo. E restano chiusi due giorni alla settimana (domenica compresa). L'incasso giornaliero complessivo è di 91 euro lorde, quello annuale di poco più di 33 mila euro. «Si può ovviare alla mancanza di fondi utilizzando il web e la rete, che presentano una piattaforma sterminata di clienti e di potenziali visitatori» suggerisce Davi. «Il mio non è assolutamente un intento né polemico né critico verso le autorità, sono consapevole che i tagli operati all'arte e alla cultura rendono molto difficile l'attività di sostegno ai musei» spiega. «La mia volontà è di massima collaborazione, oltre che di sinergia, con il Ministero dei beni culturali, Regioni, Comuni e soprintendenze, per valorizzare un'eccellenza italiana» conclude. (m. mu.)