VENEZIA La petizione contro il canale Contorta raggiunge la soglia delle 20 mila firme e su change.org arriva la contro-petizione pro-Contorta. L'appello per il premier Matteo Renzi non è ancora partito ma è stato già recapitato nelle caselle mail di ex sindaci di Venezia come Mario Rigo e Ugo Bergamo («Non l'ho ancora letta»). E, naturalmente, di Paolo Costa, presidente dell'Autorità Portuale. Il testo della petizione: «Signor presidente, dia concretezza alle decisioni dei suoi ministri, della Regione, delle autorità locali veneziane, quelle decisioni condivise da cittadini e parti sociali: avvii le procedure per la realizzazione del canale Contorta S.Angelo e allontani, così, le grandi navi da San Marco». La lettera prosegue spiegando che il progetto «valorizza l'eccellenza portuale di Venezia e sostiene attività economiche diverse dal solo turismo» e si conclude con qualche proposta di hashtag: sanmarcolibera sicontorta vitainlaguna. La petizione non è ancora online ma sarà lanciata a breve e dovrebbe essere accompagnata da un gruppo Facebook. Si tratta delle terza sottoscrizione sul tema delle grandi navi nel giro di un mese. La prima ha debuttato il 20 luglio con grande scalpore perché era firmata da star internazionali che chiedevano a Renzi di fermare il passaggio dei transatlantici davanti San Marco. Più che firme, in calce c'erano autografi: James Ivory, Jane Fonda, Michael Douglas, Cate Blanchett, Harvey Keitel, Calvin Klein, Norman Foster, solo per citarne alcuni. Appello che avrebbe spinto il governo ad accelerare sulla soluzione più a portata di mano, il Contorta, appunto, già in fase di progettazione avanzata. La seconda petizione è quella lanciata da Renzo Scarpa e Marco Gasparinetti col gruppo "Per l'isola di Sant'Angelo e per la nostra laguna" alla vigilia di Ferragosto per chiedere a Renzi di non approvare il Contorta. Ieri è arrivata a circa 20mila firme e, tra le altre, spiccano quelle di Orsola Foscari Widmann, della professoressa Andreina Zitelli, della famiglia dell'ex sindaco Giaquinto e dell'imprenditore veneziano Marco Vidal. Suo padre Marco Vidal ha poi pubblicamente criticato Confindustria Venezia e il presidente Matteo Zoppas per il sostegno al progetto Contorta «che piace solo a Vtp».