I tavolini di piazza Navona dovranno restare sui marciapiedi. A stabilirlo il Consiglio di Stato, che ieri ha rigettato il ricorso proposto dai proprietari dei locali contro le rimozioni fatte eseguire dai vigili urbani ad agosto: i dehors vennero ridimensionati e tolti dalla strada in ottemperanza ai piani di massima occupabilità. «Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello presentato da bar e ristoranti di piazza Navona contro la sentenza del Tar Lazio che ha imposto la riduzione del numero di tavolini sul suolo pubblico - annuncia il Codacons - Il Consiglio di Stato ha accolto così le richieste del Codacons, che si era opposto al ricorso degli esercenti chiedendo il rispetto del piano di massima occupazione del Comune». «Ora bar e ristoranti dovranno adeguarsi scrupolosamente alle nuove disposizioni in fatto di tavolini - afferma il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi - Il Codacons non si fermerà e proseguirà la sua battaglia in favore della legalità e contro il degrado del centro storico, allo scopo di rendere Roma una città degna di una metropoli europea». «Attraverso i nostri ispettori controlleremo inoltre le principali piazze turistiche della capitale, da Trastevere al Colosseo, Prati e San Lorenzo, e denunceremo tutte le situazioni in cui compariranno tavolini selvaggi in barba alle leggi».