AL LAZIO la palma dei furti di opere d'arte. La regione, infatti, si piazza in cima alle classifiche per numero di furti effettuati con 170 colpi nel 2004, per un totale di 2.207 oggetti asportati. La regione è seconda solo al Piemonte che, l'anno passato, ha registrato 171 furti. DUE le tendenze che emergono: la prima che i furti sono in diminuzione, la seconda che solo una piccola parte dei beni rubati viene ritrovata e torna nelle mani del legittimo proprietario: nel 2004 su 2.207 oggetti derubati solo 43 sono stati recuperati. AL LAZIO la palma dei furti di opere d'arte. La regione, infatti, si piazza in cima alle classifiche per numero di furti effettuati con 170 furti nel 2004, per un totale di 2207 oggetti asportati. La regione è seconda solo al Piemonte che, l'anno passato, ha registrato 171 furti. Cosa viene rubato? Oggetti sacri, furti all'interno dei musei e soprattutto all'interno delle abitazioni private. E se il Lazio e il Piemonte si contendono il primo posto, subito dopo arrivano la Lombardia, con 138 furti e la Campania, con 118 furti registrati nel 2004. Dal periodo che va dal 2000 al 2004 sono due le tendenze che emergono dai dati, indicativi, provenienti dal comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. La prima: i furti sono in diminuzione, grazie a controlli più stretti e alle maggiori precauzioni dei proprietari di opere d'arte e quant'altro. Nel 2000 infatti, erano stati registrati 282 furti, nel 2001 278, nel 2002 229, nel 2003 165 e nel 2004, appunto, 170, per un totale di 1124 furti nel quadriennio 2000-2004. La stessa situazione è stata registrate nel Piemonte, regione in cui nel 2003 erano stati registrati 221 furti d'arte rispetto ai 171 dell'anno passato. Il fanalino di coda di tutta la penisola? Nel 200J1 la Valle D'Aosta, regione in cui sono stati registrati solamente 2 furti; a seguire il Friuli Venezia Giulia con 7 e, a pari merito, la Basilicata con 8 furti. La seconda tendenza è che solamente una piccola parte dei beni rubati viene ritrovato e torna nelle mani del legittLmb proprietario: nel 2004 su 2207 oggetti derubati solo 43 sono stati recuperati. Lo stesso è accaduto nel 2003, quando, su 2222 oggetti asportati solo 192 sono stati ritrovati. Altro punto dolente è quello dell'apertura degli scavi clandestini: l'anno passato sono stati recuperati, solamente nel Lazio, 1139 reperti archeologici su un totale di 76.360 e 185.794, a livello nazionale.