Cremona non concede il prestito de L'Ortolano di Arcimboldo? «Se lo tengano pure quel quadretto, noi stiamo lavorando per avere la Venere di Botticelli». Vittorio Sgarbi, dopo la polemica sui Bronzi di Riace, apre un fronte che riguarda l'opera conservata agli Uffizi. La soprintendente del Polo museale fiorentino Cristina Acidini fa sapere che sulle opportunità del prestito «deve decidere il ministro». Nel frattempo, l'altra notte traffico ferroviario sospeso per consentire il sollevamento della prima tratta della passerella che collega il sito alla Fiera di Rho-Pero. Un ponte pedonale di 60 metri, pesante 250 tonnellate. Ci sono volute due autogru speciali e due piattaforme aeree (oltre a 15 uomini) per sollevare, l'altra notte, il primo tratto della passerella che collegherà la nuova uscita della metropolitana di RhoPero al sito di Expo, in corrispondenza dell'accesso Ovest. La camminata sarà complessivamente di 500 metri e si prevede trasporterà circa 7 milioni di visitatori che arriveranno con la metropolitana. L'operazione è stata fatta di notte, dalle 23 alle 5 di ieri mattina, perché è stato necessario sospendere per alcune ore il passaggio dei treni. Come spiega il direttore dei lavori, Johnny Pellicciotta, l'intera opera verrà montata in tre mesi, anche perché la prefabbricazione in officina è già stata conclusa. Dopo novembre si faranno le opere di finitura, dal parapetto al pavimento in resina, e quelle impiantistiche: la passerella sarà conclusa in febbraio e a marzo cominceranno le operazioni per realizzare biglietterie e tornelli. A fine ottobre cominceranno invece i lavori per l'altra passerella, quella che collega il sito a Cascina Merlata, dove sarà collocato il villaggio degli operatori e dove verranno parcheggiati i bus dei turisti. Una operazione più complessa, questa, perché dovranno essere scavalcati la linea autostradale della A4, lo scalo Fiorenza e le tre linee ferroviarie che vanno a Rho. Questi verranno conclusi entro la fine di novembre, mentre la passerella sarà completata a fine marzo, e ad aprile si realizzeranno tornelli e biglietteria. Cronoprogramma rispettato, insomma, rispetto a quanto previsto nelle due gare (aggiudicate rispettivamente per 12,5 e 10 milioni di euro). Soddisfatto, dunque, il commissario generale Giuseppe Sala: «Quello di agosto è stato un mese molto proficuo e il fatto di non esserci mai fermati ci sta dando i risultati che ci aspettavamo, compreso quello della operazione perfettamente riuscita la scorsa notte». Intanto, continuano le polemiche sul prestito di opere. Vittorio Sgarbi replica al sindaco di Cremona, che ha risposto picche al trasferimento dell'opera L'Ortolano di Arcimboldo: «Quel quadretto, se lo tengano pure a Cremona. Io sto lavorando per portare all'Expo dagli Uffizi la Venere di Botticelli, oltre che i Bronzi di Riace». La trattativa sarebbe solo all'inizio, prevederebbe di ospitare il dipinto alla reggia di Venaria e Sgarbi ha ipotizzato un possibile compenso fra 600 e 800 mila euro. La valutazione sul possibile trasferimento, ha già precisato la sovrintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, «dipende solo dal ministero». «Basta a questo dibattito quotidiano e improvvisato», interviene il ministro Dario Franceschini. «Se ci saranno richieste formali, solo queste verranno esaminate. Il resto è solo dibattito estivo».