La sala multimediale aperta da Gasparri Giotto e la Padova del Trecento. Nella nuova Sala Multimediale agli Eremitani si approfondiscono proprio questi elementi, propedeutici e fondamentali per capire la grandezza della Cappella degli Scrovegni. Ieri lo scrigno virtuale, con filmati e ricostruzioni reali, è stato inaugurato ufficialmente e da oggi potrà essere visitato dal pubblico. Per il taglio del nastro Giustina Destro ha voluto al suo fianco il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, il direttore delle Poste Enzo Cardi e tutte le massime autorità cittadine. La data non è stata scelta a caso, visto che il 25 marzo ricorre il settecentesimo anniversario della prima dedicazione della Cappella avvenuta ad opera del vescovo Nicolo Boccassino, divenuto successivamente papa Benedetto XI. «275 mila visitatori in un anno - ha esordito il sindaco - dimostrano la grande attenzione che in tutto il mondo c'è per i capolavori custoditi nella Cappella». «Giotto, il nostro giacimento di cultura» Maurizio Gasparri ha inaugurato la Sala Multimediale, parlando di arte, ma non dimenticando la guerra Non solo Giotto e la sua contestualizzazione nella realtà in cui è stato concepito, cioè la Padova del Trecento. Ma anche la città di allora nella sua quotidianità e che, nella sua straordinarietà, ha dato vita a una eccezionale rinascita estetica, laboratorio di idee, di sperimentazioni artistiche che nel pittore toscano hanno trovato la loro massima espressione. Nella Sala Multimediale si approfondiscono proprio questi elementi, propedeutici e fondamentali per capire la grandezza della Cappella degli Scrovegni. Ieri lo scrigno virtuale, con filmati e ricostruzioni reali, è stato inaugurato ufficialmente e da oggi potrà essere visitato dal pubblico. Per il taglio del nastro Giustina Destro ha voluto al suo fianco il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, il direttore delle Poste Enzo Cardi e tutte le massime autorità cittadine. La data non è stata scelta a caso, visto che il 25 marzo ricorre il settecentesimo anniversario della prima dedicazione della Cappella avvenuta ad opera del vescovo Nicolo Boccassino, divenuto successivamente papa Benedetto XI. Nell'occasione, inoltre, è stato presentato il primo francobollo che riprende un particolare di uno degli affreschi giotteschi, "L'incontro alla Porta Aurea": ha un valore di 41 centesimi ed è stato stampato in tre milioni e mezzo di copie. «275 mila visitatori in un anno - ha esordito il sindaco - dimostrano la grande attenzione che in tutto il mondo c'è per i capolavori custoditi nella Cappella. La sala Multimediale, quindi, è una ulteriore tappa nel percorso di valorizzazione del monumento e di tutto il patrimonio museale che stiamo realizzando e che avrà un'accelerazione importante quando, tra pochi mesi, apriremo le sale di palazzo Zuckerman». «L'occasione è importante - ha sottolineato Gasparri -perché tradizione e tecnologia in questo caso si "sposano" per valorizzare la cultura. Il passato è arte, l'attualità appunto tecnologia. L'Italia ospita una percentuale molto elevata del patrimonio artistico mondiale: altri possiedono giacimenti di petrolio, noi abbiamo quelli di opere d'arte. Questi ultimi vanno difesi e valorizzati perché la gente li conosca e sia indotta a venirli a vedere». «Padova - ha osservato ancora il ministro - non è seconda a nessuno per quanto riguarda le sue forti vocazioni religiose e oggi questo evento sintetizza storia e capacità tecnologica. E se l'umanità guarda con angoscia ad altre parti del mondo, qui c'è un segno di speranza. Perché ovunque ci devono essere pace e sicurezza e libertà dei popoli, senza sofferenze, o persecuzioni. Sono lieto oggi di essere a Padova dove, con grane passione, si è arricchito il patrimonio culturale con il segno dei tempi». Gasparri poi ha visitato sia la sala Multimediale, che la cappella degli Scrovegni. «Meraviglioso», ha commentato. Poco prima grazie a un collegamento di circa cinque minuti in video conferenza con Milano, il ministro ha partecipato anche alla presentazione della fase sperimentale del "114: numero emergenza per l'infanzia". «Si tratta di un'iniziativa -ha spiegato - finalizzata a segnalare i casi gravi, dalla pedofilia, al disagio minorile». Il servizio per il momento è in funzione a Milano, Palermo e a Treviso, città e provincia, ma a fine giugno sarà esteso a tutto il territorio nazionale. Infine un accenno alla guerra in Iraq: «Manifestare è un diritto sancito dalla Costituzione - ha concluso Gasparri -, ma queste iniziative non devono diventare atti violenti. Quanto ai prigionieri, devono essere tutelati e rispettati».
SCROVEGNI La giornata del ministro
Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha inaugurato ufficialmente la Sala Multimediale agli Eremitani a Padova, insieme al sindaco Giustina Destro. La sala è stata inaugurata per celebrare il 25 marzo, che ricorre il settecentesimo anniversario della prima dedicazione della Cappella degli Scrovegni. La sala è stata realizzata con filmati e ricostruzioni reali, e potrà essere visitata dal pubblico. Il ministro ha anche presentato il primo francobollo che riprende un particolare di uno degli affreschi giotteschi, "L'incontro alla Porta Aurea". La sala Multimediale è una ulteriore tappa nel percorso di valorizzazione del monumento e del patrimonio museale di Padova.
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