LUCCA Ancora una volta la cultura e l'arte spopolano nella Notte bianca. Lo dimostra il rinnovato grande successo delle visite guidate a monumenti, palazzi e musei, tre in più rispetto all'anno scorso, ma ugualmente prese d'assalto da lucchesi e turisti, moltissimi dei quali rimasti fuori per esaurimento posti. Le prenotazioni, infatti, erano già al completo il 22, ma anche durante l'intera giornata del 23 è stato un susseguirsi di chiamate alla ricerca inutile - di un posto libero. E chi non è riuscito a trovarlo, non si è scoraggiato e ha potuto ripiegare sulle numerose proposte alternative, anche nel campo culturale, offerte dal ricco programma della Notte bianca. Otto gli itinerari - in gran parte gratuiti - tutti seguiti con entusiasmo e interesse. E' piaciuto particolarmente il nuovo percorso San Francesco-Casa del Boia-Porta Elisa che ha portato i visitatori a scoprire i tre gioielli architettonici restaurati grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio. Se non sono una novità le bellezze del complesso monumentale intitolato al patrono d'Italia e della Porta delle Mura che ha il nome della sorella di Napoleone già inseriti nelle visite guidate del 2013 l'attrazione di questo itinerario è stata senza dubbio la Casa del Boia. Finita di restaurare a giugno dopo essere rimasta chiusa da tempo immemorabile, per molti sicuramente è stata la prima occasione per vederla, in attesa che divenga secondo il progetto del Comune un centro multimediale-museo dedicato alla via Francigena. Occasione ghiotta anche nella seconda delle tre nuove visite guidate: quella alla chiesa di Santa Caterina, in via Vittorio Emanuele. Rimesso a nuovo e riaperto dopo quarant'anni di incuria che ne avevano minato la stabilità, l'edificio sacro caro alle sigaraie della Manifattura Tabacchi è uno degli esempi più significativi del barocco e ha una particolarità unica in Toscana e rara in Italia: l'affresco che sembra sospeso, in realtà è attaccato al sottotetto con un supporto incannicciato. Dal basso è visibile attraverso un grande oculo, da cui appare, appunto, come sospeso. Con la visita guidata i partecipanti hanno avuto modo di scoprire e capire l'artificio, salendo fino al sottotetto. Un'altra donna, meno mistica ma immortale come la santa di Siena, ha fatto il pienone: Ilaria Del Carretto, il cui sarcofago scolpito magistralmente da Jacopo Della Quercia è stata una tappa della terza visita-novità del 2014 (2 euro l'ingresso), durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere meglio anche la cattedrale di San Martino e il Volto Santo. Niente di nuovo, ma ogni volta è come la prima volta visto il successo che riscuote - quando c'è di mezzo Giacomo Puccini. Prenotazioni esaurite da giorni per le sei visite guidate, una ogni mezz'ora dalle 21 alle 23,30, alla casa natale-museo di corte San Lorenzo. «Continuano a telefonare anche oggi (ieri per chi legge, ndr) spiegano gli addetti alla segreteria -, ma purtroppo non ci sono più posti. Noi invitiamo tutti gli appassionati pucciniani a recarsi alla mostra dedicata al maestro al teatro del Giglio, aperta gratuitamente. E per conoscere il museo, ricordiamo che ogni sabato vengono organizzate visite guidate comprese nel biglietto d'ingresso». Grande partecipazione, infine, anche agli altri percorsi: Palazzo Ducale, sotterranei delle Mura (San Regolo, San Colombano e San Paolino), Giardino botanico e Palazzo Pfanner (quest'ultimo a pagamento).