MA IL BENE RESTA A RISCHIO CROLLO, DUE SOPRALLUOGHI DEI VIGILI. AL LAVORO PURE LA SOPRINTENDENZA HANNO in cantiere un progetto ambizioso: restituire la tonnara Bordonaro alla città e trasformarla in un polo funzionale aperto a tutti. I ragazzi della cooperativa Kappaelle comunicazione, tutti under 35, sono al lavoro nella borgata di Vergine Maria da settimane. Alberto Coppola della Kursaal srl che da anni ha in affitto il bene vincolato, infatti, ha ceduto alla cooperativa un ramo d'azienda per dare il via alla nuova gestione. «Con la Tonnara ho chiuso aveva dichiarato tempo fa Coppola a "Repubblica" Dopo tutto quello che ho dovuto subire se riaprirà i battenti non sarà certo con me». Non si conosce ancora la data di avvio delle attività, ma i riflettori sono ancora una volta puntati sulla Tonnara Bordonaro e sulla questione sicurezza. Non è un caso, infatti, che in un paio di settimane i ragazzi della Kappaelle abbiano ricevuto per ben due volte la visita dei vigili del fuoco. In piedi, infatti, c'è un'ordinanza comunale del 2013 che parla di rischio crolli del muro perimetrale e del vicino ponticello. E adesso la Pro loco Nostra Donna del Rotolo e l'associazione Mirto Verde chiedono di accertare lo stato del rudere dell'ex chiesa all'interno della tonnara, accanto alla quale è stato già montato il bancone del bar, in vista della riapertura. «Ben vengano dicono i referenti delle due realtà le attività private che valorizzano i beni nel rispetto dei vincoli che ci sono. Nel caso specifico, lo stato del rudere della chiesa Nostra Donna del Rotolo, all'interno dell'atrio della tonnara, ci preoccupa. Non ci risulta, infatti, una recente perizia, né messa in sicurezza. Il pun- tellamento del rudere risale agli anni Novanta. Da allora nulla. Ci auguriamo un dialogo e un confronto con la nuova gestione». E la cooperativa ha già in programma degli incontri con la Pro loco in vista del un nuovo corso. «Tutto è in regola dice Nicolò Pizzillo della Kappaelle Le porte della tonnara sono aperte e vogliamo partire da zero con uno spirito nuovo. L'ingresso sarà quello su via Bordonaro che dà direttamente sullo spazio eventi, dunque lontano dalla parte coinvolta dall'ordinanza. Faremo tutto nel rispetto dei luoghi». Intanto la Soprintendenza dei Beni culturali annuncia un sopralluogo.