C'È chi si lamenta della bocciatura da parte del sovrintendente Rinaldi dell'ascensore esterno alla Torre Littoria onde poter accedere ad un ristorante che sarebbe dovuto sorgere in cima alla torre e che non si farà, così Torino perderà l'ennesima novità. Vorrei sapere dove erano il sindaco di allora e soprattutto la Sovrintendenza per aver approvato obbrobri di cui ci vergogniamo: Piazzale Valdo Fusi (persino Chiamparino ne parlava male ma prima lo approvò), il falso bastione di via XX Settembre angolo corso Regina Margherita, il Palazzo Fuksas (anche questo prima approvato e poi tanto criticato), l'illuminazione delle Porte Palatine, le orribili decorazioni bianche disseminate per la città anche a ridosso di Palazzo Madama con orribili falsi gatti che sbucano non si capisce da dove, o vecchi signori in panchina (piazzetta ex Enel), o annaffiatoio (piazza XVIII Dicembre). Ora, è vero che il gusto è opinabile, però non si capisce come opere a detta di tutti orribili siano state autorizzate e altre bloccate. Non mi pare che un ascensore esterno alla Torre Littoria avrebbe danneggiato esteticamente molto o comunque più degli sconci citati. In compenso ha reso Torino sempre più provinciale.