IL COMUNE CHIEDE L'APPROVAZIONE DEI SUOI PROGETTI: DAI BENI CULTURALI NESSUNA RISPOSTA A SETTEMBRE il ministro per i beni culturali Dario Franceschini deve venire a Caserta: lo chiede il sindaco Pio Del Gaudio, stanco di scrivere «garbate lettere» e di rivolgere «inviti educati per sollecitare l'attenzione del governo Renzi sulla Reggia». Richieste che, lamenta il sindaco, restano senza risposte. Sembra lontani i tempi del ministro Massimo Bray e della totale coincidenza di posizioni tra il Comune e il ministero dei beni culturali sulla gestione della Reggia di Caserta e sulla strada da seguire per rilanciare il monumento patrimonio Unesco. Il Comune spinge perché siano ammessi i suoi progetti da finanziare con risorse regionali l'acquisto di bus e trenini elettrici che possano circolare nel parco reale. «Il governo Renzi spiega il sindaco Del Gaudio fonda la sua azione sulla riduzione dei costi e sull'apertura ai privati. Non chiediamo necessariamente risorse, solo di essere autorizzati a far bene e meglio. Ma siamo pronti a fare da soli, chiediamo solo che la Reggia e il suo parco non continuino ad essere contrassegnati dall'immobilismo e dalle pastoie burocratiche». Pio Del Gaudio insiste: rivolgo appelli a Renzi e Franceschini da un anno, ma nulla accade. E aggiunge: «Ciò che si muove fuori e dentro la Reggia è solo la serie di impalcature che dovrebbero a breve dar corso a iniziative da anni urgenti e che verranno realizzate solo grazie a fondi regionali. Ciò che chiediamo conclude Pio Del Gau- dio è che al Comune sia consentito ciò che già abbiamo svolto, programmando all'interno delle iniziative per il Forum universale delle Culture, la nuova illuminazione pubblica al servizio della Reggia che a breve andrà in funzione». (Antonio Ferrara)