Avviato l'iter con la Regione per il restauro conservativo dell'opera del Borremans Piazza Armerina. Si prospetta una evoluzione positiva per il restauro degli affreschi del Borremans, della chiesa di San Giovanni Evangelista. Specialisti delle Università di Palermo e di Urbino interverranno per riportare i preziosi dipinti all'antico splendore. Gli affreschi, che ricoprono interamente le pareti ed il soffitto della chiesa, come è noto versano da anni in pessime condizioni. Le veline che erano state poste nei primi anni del 2000 per bloccare in qualche modo la perdita delle opere nelle parti in cui sono maggiormente rovinate, piuttosto che evitare ulteriori danni hanno peggiorato la situazione perché la pittura si è staccata insieme alle velinature. Sono stati lanciati parecchi appelli da parte del rettore del tempio sacro, mons. Antonino Scarcione, con il supporto del mondo dell'associazionismo. Purtroppo gli ingenti costi, e i lavori propedeutici che occorreva affrontare, non hanno permesso fino ad ora di potere avviare il restauro. Ma quando tutto sembrava perduto un nuovo spiraglio di luce sulla vicenda si è aperto. A fine giugno, nel corso di un incontro a Palermo, mons. Scarcione ha esposto la situazione all'assessore regionale ai beni culturali Giusy Furnari, a cui ha fatto seguito un primo sopralluogo del direttore e dei tecnici del Centro regionale per la progettazione ed il restauro (Crpr). Il secondo sopralluogo avverrà a metà della prossima settimana (tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto). Il nuovo incontro vedrà la presenza di esponenti della Regione, della SOPRINTENDENZA ai beni culturali, della Diocesi, del Comune e del rettore di San Giovanni. A promuovere l'incontro di carattere logistico e propedeutico a stabilire modalità e tempistica degli interventi è stata la dirigente del Crpr, dott. Enza Cilia Platamone, su disposizione dell'assessore Furnari. Dal punto di vista finanziario l'intervento generale sarà supportato dalla Regione Sicilia, mentre per le spese relative al vitto, all'alloggio, e alle altre necessità quotidiane, provvederanno il Comune di Piazza Armerina e la Diocesi piazzese. I lavori di restauro avverranno sotto l'alta direzione delle docenti di restauro, Angela Lombardo (Università di Palermo) e Laura Barattin (Università di Urbino). I restauratori saranno giovani altamente specializzati. Potrebbe essere coinvolto anche un ateneo straniero. 23082014