INVIATA ALLA MADDALENA Il mare si tuffa nella storia. Il turista 2.0 non si accontenta più di nutrirsi solo delle prelibatezze enogastronomiche isolane e della bellezza della natura. Chiede di sedersi alla tavola della cultura. Ed ecco che la Sardegna dimostra di saper ammaliare i vacanzieri non solo con le trasparenze del mare, ma anche con il fascino della sua storia. La vacanza sotto l'ombrellone si veste sempre più di cultura. Lo dimostrano i numeri dei musei dell'isola. La sabbia d'argento non basta per rendere indimenticabile la settimana al mare. Il turismo culturale comincia a prendere piede nell'isola millenaria. Garibaldi vip. La tre giorni del Ferragosto dà il polso della nuova frontiera del turismo in Sardegna. La Maddalena scopre di non essere solo una bellezza da spiaggia. Tutto merito di Garibaldi, il primo vero vip a mettere gli occhi sull'arcipelago incantato. I due musei che celebrano l'eroe dell'Unità d'Italia sono presi d'assalto dai vacanzieri. Il 14, 15 e 16 agosto le due strutture, insieme, hanno fatto registrare 4mila 426 visitatori. 3068 hanno scelto il tour nella casa in cui il condottiero dallo sguardo magnetico visse 25 anni della sua vita. Un sito dalla lunga storia, un luogo di fama mondiale. 1358 persone hanno pagato il biglietto per immergersi nel museo multimediale di Arbuticci, il Memoriale. L'edificio bianco nato nell'antico forte militare di Arbuticci prende per mano il visitatore e lo porta alla scoperta del Generale in un modo moderno. L'ospite cammina attraverso il Risorgimento con passo contemporaneo, attraverso video, pannelli multimediali, schermi. I numeri. La Soprintendenza non considera più i due musei strutture separate, ma un sistema unico. La casa-compendio ha un fascino consolidato e lo dimostrano anche i numeri. 987 visitatori il 14 agosto; 887 a Ferragosto e 1194 il giorno successivo. Numeri più ridotti per il Memoriale Giuseppe Garibaldi, ma importanti per una struttura che ha appena due anni. 469 il 14 agosto; 265 il 15 agosto; 624 il 16 agosto per un totale di 1358. In pratica più di 4mila persone hanno scelto di trascorrere alcune ore della loro giornata non in spiaggia, ma alla scoperta della storia di chi ha fatto l'Italia, ma anche un po' di cultura isolana. Memoriale da scoprire. Chiamarlo museo è davvero fuori luogo. Il Memoriale è più un percorso che racconta la vita dell'uomo, del condottiero, del mito di Garibaldi. E lo fa in un modo semplice, innovativo, fresco. Certo la prima cosa che colpisce quando si arriva in cima ad Arbuticci è il panorama che taglia il fiato. I turisti restano in bilico sui muri di cinta della vecchia fortezza militare per contemplare quell'infinito tanto amato da Garibaldi. I quattro blocchi bianchi del museo offrono percorsi differenti. Ognuno è una pennellata del ritratto dell'eroe. L'altoparlante annuncia che entro pochi minuti sarà possibile assistere alla proiezione di un video sulla vita di Garibaldi. I visitatori si precipitano sul luogo indicato dallo speaker. Il video scorre leggero, le parole sono rese più semplici dalle immagini. Il pubblico assiste rapito alla straordinaria vita di Garibaldi, la sua appassionata fede nei valori della libertà, della lealtà, della patria. Ci sono anche dei bambini che assistono alla proiezione. La loro attenzione non è proprio per il racconto. A rapire gli occhi vispi dei piccoli è quel viso incorniciato dalla barba e dai capelli rossi, l'uomo col mantello rosso sul cavallo bianco. Il percorso prosegue nel blocco dedicato al mito. All'ingresso un tavolo multimediale collegato a dei campanelli come quelli delle reception di albergo, dà informazioni curiose sul Giuseppe nazionale. Un drin e sul piano si materializzano alcune originali informazioni. "Garibaldi non beveva alcolici, ma latte di capra e caffè" e ancora «Nel campidoglio di Washington al fianco del busto di Lincoln c'è quello di Garibaldi». Il museo che piace. Laura Donati è il direttore scientifico del sistema museale di Caprera. Le sue parole confermano il fascino senza tempo di Garibaldi. «Il Memoriale e il Compendio sono fortemente connessi spiega . Certo l'afflusso è discontinuo, legato alle condizioni metereologiche. Il Compendio fa da traino per il Memoriale. Le persone che visitano la casa di Garibaldi poi, in percentuale minore, vanno ad Arbuticci. Diamo la possibilità di un biglietto cumulativo. 10 euro intero, 5 ridotto». Certo pensare che i turisti vadano alla Maddalena solo per i musei è pura fantasia. «I vacanzieri usano i ritagli di tempo delle loro giornate di mare conclude per le visite culturali. Solo il 2 giugno, vediamo tanta gente che arriva esclusivamente per visitare il museo di Garibaldi. Il Memoriale è una struttura bellissima, innovativa e molto attraente, ma il compendio è la vera forza propulsiva dell'intero sistema museale». (ha collaborato Andrea Nieddu)