Prima lo scontro sulla palazzina sul mare, poi sui cantieri e poi ancora sui murales. Ora la polemica scoppia anche sulle auto in sosta. Non si placano i botta e risposta tra la Soprintendenza e il Comune di Bari. A poche ore di distanza dalle dichiarazioni della direttrice regionale ai Beni Culturali, Maria Carolina Nardella, sulla presunta opportunità di sgomberare le auto dalle piazze antistanti il Castello svevo (il vincolo che di fatto impedirebbe la realizzazione della palazzina sul mare tutela la visibilità integrale del monumento barese) arriva la replica seccata del sindaco Antonio Decaro. "Volete che io tolga le auto dalle piazze? Bene, fatelo anche voi eliminando quelle che fate parcheggiare ai vostri dipendenti nel Castello" tuona il primo cittadino postando su Facebook le immagini di questa mattina. "Sono pronto scrive Decaro - a togliere le auto anche dall'area del Castello, ovviamente dobbiamo trovare prima delle alternative ai residenti. Ma non mi tirerò indietro. Non dimentichiamoci che sono stato io a chiudere la città vecchia al traffico. Ma la Sovrintendenza dovrebbe dare il buon esempio, prima di accusare il Comune di non rispettare il vincolo". "Senza voler alimentare ulteriori polemiche - conclude Decaro su Facebook - la Soprintendenza potrebbe dare il buon esempio, evitando di far parcheggiare abusivamente le auto dei propri dipendenti all'interno del Castello Svevo (come si vede nelle foto di stamattina). Non facciamo una bella figura con i turisti che pagano un biglietto per accedervi".