GALLICANO Un gioiello che aspetta solo di essere recuperato non appena arriveranno le autorizzazioni, ma che per ora ci si deve accontentare di vederlo svettare in bella mostra sui colli sopra il centro di Gallicano. La storica rocca del Pettorale risalente, secondo le carte descritte da Domenico Bertini al 1485, dopo decenni di incuria e degrado, è nuovamente visibile a tutti, almeno dall'esterno. Il merito di quest'operazione che ha ridestato nei gallicanesi interesse e un pizzico di orgoglio, è di Fabrizio Riva, proprietario assieme al figlio, dell'intero plesso acquistato a metà maggio dai vecchi possessori sparsi tra Lucca e Pistoia. Fin qui, tutto a posto. Ma, come spiega lo stesso Riva (docente di educazione fisica residente a Fornaci, ma innamorato di Gallicano), per lo Stato questo complesso di grande pregio, di fatto non esiste, o meglio (non certo per colpe attuali) non merita attenzione. Infatti, la torre e la casa che compongono la Rocca, non hanno attualmente alcun vincolo: «Abbiamo comprato a metà maggio questa zona afferma il professor Riva - , e abbiamo avuto per ora l'autorizzazione per compiere la ripulitura del bosco e taglio delle erbacce che erano cresciute talmente da ostruire la visuale». I due proprietari, padre e figlio, non demordono, e consci della valenza sociale e culturale della struttura, vogliono continuare ad investire: «Per ora non faremo interventi di ripristino della Rocca, che versa in stato di abbandono e incuria, nonostante al suo interno ci siano dei manufatti di pregio e importanti carte. Nei prossimi giorni andrò alla Soprintendenza per fare domanda ed avere la certificazione di interesse culturale, necessaria per poter avviare il recupero». Infatti, non c'è solo la torre, ma tutta la postazione nata nel XV secolo come difensiva: un complesso fortificato. La Rocca, raccontano i proprietari sfogliando i documenti storici, fu costruita utilizzando i sassi di una vecchia pieve più a monte: «Abbiamo deciso di fare questo investimento perché sono affezionato a questi luoghi continua Fabrizio Riva -, e poi la Rocca si trova in una zona strategica della Francigena. Il lavoro di restauro è notevole, ma conto di avere le certificazioni necessarie». L'idea di diventare il nuovo "signore del castello" per ora non lo sfiora:«"I campi attorno erano diventati una giungla, esiste una casa censita regolarmente, ma parlando anche con i familiari non possiamo dire se in futuro ci abiteremo. Di sicuro, ci impegneremo per valorizzare il sito, perché ritengo sia un modo per incrementare il turismo a Gallicano». E infine, una constatazione che dovrebbe far riflettere: «Nel corso del progetto Arcus gestito dalla società del Ministero dei Beni Culturali, questa rocca non è stata mai finanziata in quanto nessuno si è occupato di segnalarla e riqualificarla a chi di dovere. Si è persa un'occasione». Già, come dargli torto? Nicola Bellanova