Al bando "Cantieri aperti 2014", pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Comune di Pistoia ha risposto chiedendo il finanziamento di sei progetti. Si tratta di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria alla scuola media "Raffaello", in località Boario, alla scuola dell'infanzia "Rodari" in via San Sebastiano, ai nuovi spazi dedicati alle Politiche sociali e all'associazione "Sotto il Palazzo", entrambi alle Fornaci, alla scuola elementare "Bertoneri" in via Croce di Gora e al monumento a Carlo Linneo, a Capostrada. Il bando, rivolto a Provincia e Comuni pistoiesi, prevede il finanziamento di lavori per la messa in sicurezza, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, l'adeguamento normativo, la riqualificazione, il risparmio energetico e l'eliminazione di barriere architettoniche a edifici scolastici o a strutture con destinazione culturale o sociale, per un importo massimo per ciascun intervento di 200mila euro e fino a un massimo complessivo di 400mila euro, che corrisponde esattamente al totale dei contributi richiesti per i sei progetti presentati dal Comune di Pistoia. Requisiti richiesti: la disponibilità del progetto esecutivo approvato e la pronta attivazione dei cantieri nel caso di finanziamento. Nello specifico, alla "Raffaello" gli interventi sono rivolti in particolar modo alla sostituzione dei controsoffitti, mentre alla "Rodari" alla sostituzione completa degli infissi esterni. Per quanto riguarda i nuovi spazi alle Fornaci, si tratta di prevederne una ridistribuzione con opere edili, impiantistiche e arredi. Il progetto esecutivo di manutenzione per la scuola "Bertoneri" riguarda la realizzazione di uno spazio multifunzionale destinato ad attività collettive e motorie attraverso la demolizione di una parete divisoria, il rifacimento della pavimentazione, la realizzazione di una chiusura con nuovo infisso e finiture varie, così da ricavare un ampio spazio a servizio dei bambini. Infine, per il monumento a Carlo Linneo l'intervento consiste nel restauro dell'intera opera secondo le prescrizioni impartite anche dalla Soprintendenza.