Il nuovo progetto doveva essere inaugurato oggi, ma c'è solo sporcizia Alle quattro del pomeriggio due sacchi neri dell'immondizia sono appesi alla cancellata del cantiere (i lavori sono fermi dal 2010...), qua e là bottiglie e cartacce, un paio di baracche di cartone una a vista mausoleo, seppure coperta da un telone scuro escrementi, cabine di plastica spaccate gettate accanto all'Ara Pacis. Minore degrado di qualche mese fa, ma certo l'area di piazza Augusto Imperatore è molto lontana da ciò che promise nel 2010 l'allora sottosegretario al Beni Culturali, Francesco Giro: «Bisogna lavorare perché entro il 19 agosto 2014 tutto il monumento sia recuperato, sia visitabile». Ieri nel tardo pomeriggio intervento dei vigili urbani e dei mezzi dell'Ama per fare pulizia in vista del bimillenario della morte dell'imperatore Augusto, oggi. L'assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo: «Entro l'anno sarà chiusa la parte amministrativa, aggiudicata la gara, ed entro il primo semestre 2015 partiranno i lavori». Non sembra affatto la vigilia dell'evento, il bimillenario della morte di Augusto, perché la situazione nei dintorni del mausoleo, in piazza Augusto Imperatore, appare simile a com'è sempre: alle quattro del pomeriggio due sacchi neri dell'immondizia sono appesi alla cancellata del cantiere (i lavori sono fermi dal 2010...), qua e là bottiglie e cartacce, un paio di baracche di cartone una a vista mausoleo, seppure coperta da un telone scuro escrementi, cabine di plastica spaccate gettate accanto all'Ara Pacis. Vero che il degrado è diminuito rispetto alla scorsa primavera, ma è altrettanto indiscutibile che le parole del 2010 dell'allora sottosegretario al Beni Culturali, Francesco Giro, suonino oggi come una sconfitta: «Bisogna lavorare perché entro il 19 agosto 2014 tutto il monumento sia recuperato, valorizzato, rilanciato, sia visibile e visitabile». Alle cinque arrivano i vigili urbani del Pics, i mezzi dell'Ama, e come spesso in Italia tutto sarà pulito e sistemato in tempo per l'evento, le celebrazioni del bimillenario della morte dell'imperatore Augusto. Ormai è tardi per sperare di entrare, insieme con i pochi fortunati del numero chiuso, al mausoleo: ma vale la pena comunque capire come sia potuto accadere che, con un evento non proprio difficile da programmare, lo stato dell'area sia, a oggi prima della pulizia straordinaria dell'Ama ancora questo. Dunque, il progetto vincitore (l'area sarà quasi del tutto pedonale, i gradoni saranno utilizzabili per spettacoli e concerti estivi e porteranno fino all'ingresso dell'Ara Pacis) dell'architetto Francesco Cellini venne avviato dall'allora sindaco Walter Veltroni: era il 2006. Sembrò muoversi qualcosa perché nel 2009 partirono i primi lavori (fu sgomberato il parcheggio verso via Tomacelli) e, come detto, l'allora sottosegretario ai Beni Culturali immaginò di riuscire nell'impresa. Invece, dopo pochi mesi, tutto si bloccò: e la piazza, da allora a oggi, non è cambiata poi molto. Certo, adesso l'amministrazione guidata da Ignazio Marino sembra certa di poter regalare ai romani l'ennesimo «patrimonio di Roma e del mondo» com'è scritto sul cartello oggi chiuso all'interno del recinto del cantiere. Il progetto esecutivo sarà quello di Cellini e adesso dovrebbe partire la gara europea per l'impresa che eseguirà i lavori. L'assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo, è fiducioso: «L'assemblea capitolina ha recentemente votato la delibera con lo stanziamento da 12,2 milioni. L'amministrazione di Gianni Alemanno aveva definanziato il progetto di rifacimento della piazza, noi invece vogliamo portarlo fino in fondo». I prossimi passi saranno decisivi: «Entro l'anno sarà chiusa la parte amministrativa, aggiudicata la gara, ed entro il primo semestre 2015 partiranno i lavori». Al momento, la situazione è quella descritta all'inizio dell'articolo: certo per oggi, viste le numerose iniziative, l'immondizia sarà tolta dalle 21.00 alle 24.00, sarà possibile ammirare l'Ara Pacis a colori,attraverso proiezioni di luce; museo aperto fino a mezzanotte; in mattinata ciclo di visite al Mausoleo di Augusto, dalle 9,30 alle 11,30, a numero chiuso ma di certo la piazza nel cuore di Roma e il mausoleo dell'imperatore aspettano da (troppo) tempo una soluzione definitiva, degna di una capitale europea o, più semplicemente, di un Paese civile.
Corriere della Sera
19 Agosto 2014
Roma. Augusto, il mausoleo abbandonato
AL
Alessandro Capponi
Corriere della Sera
Il progetto di rifacimento della piazza Augusto Imperatore è stato fermato nel 2010 e non è stato mai ripreso. L'area è ancora in cattive condizioni, con sporcizia, immondizia e degrado. L'assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo, afferma che il progetto sarà ripreso entro l'anno e che i lavori partiranno entro il primo semestre 2015. Il progetto, vincento nel 2006, prevede la trasformazione della piazza in un'area pedonale con gradoni utilizzabili per spettacoli e concerti estivi. Tuttavia, la situazione attuale non sembra affatto la vigilia dell'evento del bimillenario della morte di Augusto, che si svolgerà il 19 agosto 2014.
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