Parte questa mattina la decima edizione della campagna di scavi nell'area archeologica della Villa romana del Casale. La nuova campagna che, si concluderà il 26 settembre, durerà 6 settimane, con 2 turni di 3 settimane ciascuno. Dal 2004 il dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'università di Roma La Sapienza, in collaborazione con il museo della Villa del Casale, la soprintendenza ai beni culturali di Enna, il Comune di Piazza Armerina, interviene con campagne di scavo annuali nell'area a sud della Villa. Dal 2013 la conduzione dello scavo è stata attribuita al Cisem, centro di studi interuniversitario con sede all'Università La Sapienza di Roma. Anche questa nuova edizione sarà diretta dal prof. Patrizio Pensabene, professore ordinario di archeologia classica all'Università di Roma "La Sapienza", collaborato dal prof. Paolo Barresi, dell'università Kore di Enna, responsabile sul campo dello scavo. I due docenti guideranno la ricerca degli studenti delle facoltà di archeologia delle università spagnole di Siviglia, Terragona e Cadice e di quelle italiane "La Sapienza" di Roma e "Kore" di Enna. I giovani studenti alloggeranno nei locali comunali della palestra del parco urbano San Pietro, e gli sarà garantita la cena. La nuova campagna anticipa la mostra che si terrà ad ottobre nella sede museale di Palazzo Trigona, e che dovrebbe essere denominata «Una nuova Villa per Piazza Armerina - marmi, ceramiche e monete tra il IV ed il XII sec». Nella mostra oltre ai pezzi archeologici provenienti dalle precedenti campagne di scavi saranno esposti anche i ritrovamenti più recenti e che fanno riferimento alla nuova edizione della campagna di scavi. Il prof. Patrizio Pensabene dice: «Il nostro intervento ha voluto rispettare le strutture medievali, data anche la distruzione che quelle rinvenute direttamente sopra la Villa avevano subito negli anni '50 per mettere in luce i mosaici. Negli ultimi anni abbiamo scoperto il quartiere artigianale medievale che si era insediato in un impianto termale tardo antico e coevo alla Villa per poterne riutilizzare le vasche in connessione alla produzione di ceramiche, testimoniata dal rinvenimento della fornace di XI secolo che è stata inserita in due vani delle terme. Inoltre sono stati scoperti molti altri ambienti». Per quanto riguarda la mostra anticipa: «Nella mostra saranno esposti per la prima volta in assoluto reperti trovati in questi anni di scavi, tra cui ceramiche, 4 capitelli trovati nella zona della palestra, l'unica moneta d'oro ritrovata nei nostri scavi e che risale al tardo X sec». Il direttore della Villa romana del Casale, arch. Rosa Oliva, commenta: «Siamo ben lieti di accogliere la nuova campagna di studi e ricerche che si inaugura quest'oggi. La prima missione archeologica, guidata dal prof. Patrizio Pensabene ha portato alla luce i resti di un villaggio medioevale. Più recentemente sono stati svelati nuovi particolari sull'identità, ancora, in molte parti, misteriosa, della Villa, riportando alla luce altre porzioni di mosaico e un prezioso colonnato all'esterno del portale monumentale. La comunità scientifica adesso seguirà senz'altro con curiosità ed interesse le ricerche della nuova campagna di scavi». Marta Furnari 18082014