Il neo ambasciatore per le arti nominato dal Pirellone: "Sono un bene dello Stato, non della Calabria". Poi annuncia una lettera al ministro Franceschini per chiedere il parere di "restauratori indipendenti" I Bronzi di Riace "sono un bene dello Stato e non della Calabria, tanto meno del Comune di Reggio Calabria, quindi non vedo perché non dovrebbero essere trasportati a Milano. Sarebbe come se per spostare La Primavera del Botticelli avessimo bisogno dell'autorizzazione del sindaco di Firenze. Sono della stessa fattispecie giuridica". Vittorio Sgarbi, da poco nominato dalla Regione Lombardia ambasciatore per le belle arti per Expo, torna sulla sua proposta di portare i Bronzi a Milano nel 2015, in occasione dei sei mesi dell'Esposizione Universale. E lo fa dopo l'apertura del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che ha dimostrato, in questo senso, una "disponibilità laica". A differenza, invece, continua Sgarbi, "della difesa del campanilismo che sfiora la superstizione e della retorica da pseudoconservatori del restauro" di quanti si sono detti contrari al trasporto dell'opera. Secondo il neo ambasciatore per Expo, "niente è più facile che trasportarli. Il limite del rischio c'è sempre ma non c'è nulla che possa pregiudicare la loro integrità". Tra il 20 e il 21 agosto "scriverò - annuncia ancora - una lettera ufficiale a Franceschini insieme a Roberto Maroni per chiedere che restauratori indipendenti valutino tutte le implicazioni del caso". In ogni caso, il critico d'arte fa notare che, dal momento che il ministero ha una struttura verticistica, se il soprintendente ai beni archeologici della Calabria (Simonetta Bonomi) è contrario e il ministro favorevole, il trasporto "si deve fare". Proprio la Bonomi, in realtà, che non gradisce l'idea dei Bronzi a Milano per Expo per la 'fragilità' delle opere, "non è riuscita - sostiene Sgarbi - a difendere le opere in casa sua dalle fotografie di Gerald Bruneau". Il critico conclude con l'esempio di un'opera come Il satiro danzante "che è della stessa epoca e viaggia in giro per il mondo senza problemi".
BRONZI DI RIACE - Sgarbi: "Trasportarli è facilissimo. Chi si oppone è un conservatore"
Il neo ambasciatore per le arti della Regione Lombardia, Vittorio Sgarbi, ha espresso nuovamente la sua proposta di trasportare i Bronzi di Riace a Milano per Expo. Sgarbi sostiene che gli opere sono un bene dello Stato e non della Calabria, e che il loro trasporto non dovrebbe essere un problema. Ha anche affermato che il ministero dei Beni Culturali, guidato dal ministro Dario Franceschini, è "disponibile laica" e che non c'è nulla che possa pregiudicare l'integrità delle opere. Sgarbi ha anche annunciato di scrivere una lettera ufficiale al ministro Franceschini insieme a Roberto Maroni per chiedere che restauratori indipendenti valutino le implicazioni del caso.
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