VENEZIA Trecento firme, on line, le hanno già raccolte in due giorni. L'obiettivo delle settecento per la Regata Storica ormai è stato quasi raggiunto. «Vogliamo farlo prima di mettere in pericolo la città che ospita la regata, patrimonio mondiale dell'umanità con la sua laguna che fra le tante piccole gemme racchiude anche le due isole minacciate dal nuovo canale che si vorrebbe scavare, per farci passare le grandi navi da crociera», scrivono nella loro petizioni. Le isole sono San Giorgio in Alga e Sant'Angelo della Polvere, a poche decine di metri dal canale che potrebbedovrebbe portare le grandi navi alla Marittima. «Il grande Indro Montanelli non c'è più, a difendere Venezia continuano il consiglio comunale nemmeno; questa battaglia la dovremo fare come cittadini e non sarà facile, visti gli interessi in gioco». L'isola di San Giorgio viene vista come la metafora di una città che con la presenza delle crociere rischia di affondare e di scomparire. Una volta raggiunte le 700 firme «Il Gruppo 25 aprile» invierà una lettera al premier Renzi e ai ministri competenti, assieme a un dossier con i danni che porterebbe lo scavo di un nuovo canale in laguna. «Abbiamo voluto rappresentare le reali dimensioni e la reale complessità dell'opera per mettere a confronto proprio gli aspetti di merito, di quella che viene indicata l'unica alternativa al passaggio in Bacino di San Marco hanno scritto E' la città di Venezia a poter decidere su un tema che la riguarda così direttamente, e non essere trattata da spettatrice quasi indesiderata».